Offf, i premiati: vince lo sguardo periferico

Domenica 15 Settembre 2019
Si è conclusa sul palco della spiaggia della Madonna dell'Altomare l'undicesima edizione di Otranto Film Fund Festival - diversity edition. Il premio come Miglior film è andato a Normal di Adele Tulli con la seguente motivazione: Catturando singoli momenti della quotidianità dell'Italia di oggi, costruisce un racconto che, senza mai scadere nel didascalico, sa essere ironico, spietato e illuminante. Adele Tulli padroneggia il linguaggio audiovisivo rivelando un talento su cui ci sentiamo di scommettere.
A Normal è stato riconosciuto anche il premio intitolato a Ennio Fantastichini: «Un premio speciale, dedicato a una creazione artistica libero, ironica e vitale, come era Ennio. Per la sua potenza sovversiva grazie alla quale, lo spettatore si trova a dover riconsiderare il concetto di normalità, ha commentato Ira Fronten. La regista è intervenuta con un videomessaggio ringraziando le giurie, il direttore artistico e Lorenzo Fantastichini che ha presentato il premio.
Vince il premio Miglior sceneggiatura Les invisibles di Louis-Julien
Petit: Perché getta luce su una condizione di marginalità estrema con una mirabile leggerezza che, grazie a una scrittura affettuosa ed empatica, trasmette un senso di profonda umanità secondo la giuria.
Miglior colonna sonora per The Golden Glove di Fatih Akin: Perché la tessitura sonora lavora in contro tempo con la violenza e la tensione
delle scene più aspre, creando un riuscitissimo effetto di straniamento, ha commentato Stefano Sardo. A The Golden Glove è
stato riconosciuto anche il premio Miglior fotografia e Miglior attore non protagonista: Abbiamo visto rappresentazione di donne spesso
escluse dal cinema, molte di loro non attrici. Perciò con questo premio vogliamo difendere il valore dell'interpretazione. Margarete Tiesel ci ha profondamente commesso dando vita a una donna senza speranza che subisce terribili umiliazioni, pur di aggrapparsi a una precaria esistenza. Con totale mancanza di vanità e una vulnerabilità trasparente ci aiuta a capire l'umanità di una donna ridotta alla totale disperazione, ha sottolineato Greta Scacchi, che ha consegnato il riconoscimento. © RIPRODUZIONE RISERVATA