Le Luci della Centrale Elettrica, il doppio
live al Magnolia è già sold out

Giovedì 26 Marzo 2015 di Massimiliano Leva
Giovani cantautori crescono. Giovani come Vasco Brondi. Nome d'arte Le Luci della Centrale Elettrica, stasera e domani al Magnolia, tutto esaurito. Per alcuni è uno dei talenti più fulgidi del cantautorato di nuova generazione. Trentenne, sfatato il più sciocco dei luoghi comuni che lo dava per un deprimente compositore, Brondi è cresciuto, si è affermato, ha un suo stile e piace a quelli come lui: giovani tra i 20 e i 40 anni, che nelle sue canzoni si identificano per le storie di quotidianità.





Nato a Ferrara, esordiente nel 2007, ha pubblicato quattro album: l'ultimo s'intitola «Costellazioni». Un disco in cui ricorda per la poetica dei testi di maestri come Francesco De Gregori, Franco Battiato, gli Afterhours, giusto per citare i più conosciuti. Un misto di modernità e tradizione, di sensibilità metropolitana e poesia cantautorale.



Fatto strano, tutto questo è avvenuto senza che di mezzo ci fosse neanche una grande pubblicità per far conoscere la sua musica. E c'è un'altra cosa bella che Brondi porta in giro con questo tour. Ed è la sua band: un bel gruppo con cui sul palco suona anche Federico Dragogna dei Ministri. «Sarà un concerto tra disco, punk, elettronica, canzone d'autore. Musica da ballare sotto i bombardamenti», ha raccontato. Venerdì aftershow con Samuel dei Subsonica.
Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 09:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA