Cristiano De Andrè, lunedì il live al Teatro Nazionale col meglio di Faber (e non solo)

Venerdì 12 Maggio 2017 di Massimiliano Leva
Cristiano De Andrè

Da padre in figlio. E se il padre si chiama Fabrizio De André viene facile capire anche quale patrimonio culturale ha deciso di portare sul palco suo figlio Cristiano. 

Ecco quindi Faber ricordato sul palco del teatro Nazionale: succede lunedì con lo spettacolo De André canta De André. «Il sogno è quello di portare la musica di mio padre e la sua poesia anche alle nuove generazioni», ha raccontato Cristiano. 

L'idea, anzi il progetto, visto che ormai è da qualche tempo che Cristiano porta sui palchi questo concerto, raccogli il meglio delle canzoni dalla discografia del padre: capolavori come Fiume Sand Creek, Amore che vieni, La canzone di Marinella, Una storia sbagliata, La canzone dell'amore perduto, La guerra di Piero, Bombarolo, Via del Campo. Non sono solo i titoli migliori dal canzoniere del cantautore genovese, ma anche piccoli pezzi di storia, ritratti della canzone italiana che valgono come piccoli capolavori.

Ogni brano avrà anche nuovi arrangiamenti. «Ho voluto rimettere mano alle versioni originali senza però nulla togliere al senso che dà il testo di ciascun brano né alle musiche, che in qualche modo sono sempre parte importante, creando un insieme che dà l'atmosfera a ogni canzone», ha spiegato De André Junior. Il sound sarà così più rockeggiante rispetto alla prima versione e anche ai due cd antologici pubblicati nel 2009 e nel 2010 da cui è tratto il repertorio.

La scaletta occupa più di due ore e tra i brani compaiono anche come Khorakhané, scritta con Ivano Fossati, e Canzone per l'estate, scritta assieme a Francesco De Gregori. 

Il 15 maggio. Teatro Nazionale. Piazza Piemonte. Ore 21 - 46/35 euro.

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