Benvenuti in Auditorium: Da Max Gazzè a Britti e Diodato il pop italiano rinasce in cavea. E Santa Cecilia riparte da Beethoven

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Stefania Cigarini
Benvenuti in Auditorium: Da Max Gazzè a Britti e Diodato il pop italiano rinasce in cavea. E Santa Cecilia riparte da Beethoven
Tocca a Max Gazzè (foto) il grato compito di dare il via ad Auditorium Reloaded, la rassegna di concerti dal vivo al Parco della Musica. Tre live nella sua Roma - 2, 3, 4/07 - che avranno un sapore speciale dopo tre mesi di lockdown; per il cantautore come per i mille spettatori a sera, ben distanziati nella cavea. 

Il calendario comprende molti big della musica italiana: Le Vibrazioni (12/07), Nicola Piovani (15/07), Alex Britti (17, 18/07), Diodato (25 26, 27/07), Enzo Avitabile (5/08), Daniele Silvestri (1, 2, 3/08), Gino Paoli e Danilo Rea (settembre). Ed anche Latte e i suoi derivati (5/07), l’Orchestraccia (14/07), I Musici di Francesco Guccini con Neri Marcorè (20/07), La Notte del Caffè (4/08) con Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio, Stefano Saletti & Banda Ikona, Pejman Tadayon Sufi Ensemble (4/08), l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna.

Stefano Bollani presenterà un progetto jazz in anteprima mondiale (19/07), mentre Paolo Fresu si esibirà con il pianista Roberto Negro ospite Filippo Vignato (30/07). A proposito: dal dall’1/07 al 7/08 la Casa del Jazz ospiterà Stefano Di Battista, Michael League, Omar Sosa, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Paolo Damiani, Peppe Barra, Arisa, Marco Paolini.

Il regalo, tornando in Auditorium lo farà Marina Rei che festeggerà i 25 anni di carriera e il nuovo disco - Per Essere Felici - con un concerto speciale ed ospiti-amici il 7 settembre.

Tra tanta musica uno spazio dedicato alla comicità con Maurizio Battista show (6 e 7/07).

IL PROGRAMMA DI SANTA CECILIA
La potenza espressiva di Beethoven irrompe in Auditorium per rompere il lockdown di Santa Cecilia e riprendere da dove il discorso si era interrotto: le celebrazioni del 250esimo della nascita del genio tedesco. Cinque serate per riascoltare l’integrale delle nove Sinfonie eseguite dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia dirette da Antonio Pappano: la n.1 e n.3 Eroica (9/07); n.4 e n.7 (13/07), n.2 e n.6 Pastorale (16/07), n.8 e n.5 (21/07) e il gran finale con la n.9 Corale nelle voci di Maria Agresta soprano, Sara Mingardo contralto, Saimir Pirgu tenore, Vito Priante basso (24/09). 

Riprendendosi da questa sindrome di Stendhal musicale, ecco la nottata Libertango (21/07); i Carmina Burana di Orff con il Coro diretto da Piero Monti (31/07); Una notte dedicata a Mozart con Coro e Orchestra diretti da Carlo Rizzari (6/08). Toccherà poi ad Alexander Lonquich, nella doppia veste di direttore e pianista, omaggiare Beethoven (4/09). Sir Pappano tornerà alla testa della sua Orchestra per Beethoven, Mendelssohn e Mozart (11/11) e per Ravel, Bizet, Saint-Saens (25/11). L’eccezionale talento del pianista Maurizio Pollini (foto), che torna in cavea dopo tre anni, sarà il regalo di fine estate (25/09). 



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