Alan White, morto a 72 anni lo storico batterista degli Yes: l'annuncio della band sui social

Alan White è morto nella sua casa a Seattle dopo una breve malattia. Collaborò anche John Lennon

Alan White
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Giovedì 26 Maggio 2022, 20:33 - Ultimo aggiornamento: 22:20

Si è spento nella sua casa a Seattle il batterista Alan White che ha collaborato con John Lennon e George Harrison, ed è diventato celebre soprattutto per gli oltre quarant'anni di permanenza nel gruppo rock britannico Yes. A dare il triste annuncio è stata la stessa band che su Twitter ha comunicato ai fan: «È con profonda tristezza che gli Yes annunciano che Alan White, il loro amatissimo batterista e amico da 50 anni, è scomparso, all'età di 72 anni, dopo una breve malattia». Il gruppo rock condivide inoltre un breve ricordo che la famiglia di White ha voluto postare sui social. «Nel corso della sua vita e dei sei decenni della sua carriera, Alan è stato molte cose per molte persone: una rock star per i fan di tutto il mondo; compagno di band di pochi eletti e gentiluomo e amico di tutti coloro che lo hanno incontrato».

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Dalla passione per la batteria nata quando aveva 12 anni alle collaborazioni con artisti iconici. Nella carriera di White, che la famiglia ricorda su Facebook, c'è anche l'incontro con Lennon. «Nel 1969, Alan ricevette una telefonata che pensava fosse uno scherzo: John Lennon che lo chiamava per chiedergli di unirsi alla Plastic Ono Band. Il giorno dopo - si legge nel post - Alan si ritrovò a imparare le canzoni su un aereo di linea diretto a Toronto con Lennon, Yoko Ono, Eric Clapton e Klaus Voormann. L'album che ne seguì, Live Peace in Toronto, vendette milioni di copie, raggiungendo il numero 10 delle classifiche. La collaborazione di Alan con Lennon è continuata, registrando singoli come "Instant Karma" e il successivo album storico, Imagine, con Alan che ha suonato la batteria per "Imagine", "Jealous Guy" e "How Do You Sleep at Night"».

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