Luce, tradizione, musica e hi-tech: arriva (at)Fest

Luce, tradizione, musica e hi-tech: arriva (at)Fest
Arte, tradizione, light design, musica e tanto ancora tra i borghi antichi del Salento. Comincia oggi e si concluderà sabato prossimo la prima edizione di (at)Fest, il festival delle arti digitali e delle nuove tecnologie organizzato dalla cooperativa Arte Amica.
Il festival si aprirà oggi con i workshop ospitati a Castro, Corigliano d'Otranto, Lecce, Tricase e Taviano, organizzati in modalità intensiva con artisti, esperti e artigiani della luce rivolti a chi vuole approfondire e sperimentare le tecniche e le pratiche del light design come il video mapping architetturale, la realizzazione di una scultura luminosa ispirata alla tradizione delle luminarie e la creazione di corpi illuminanti in materiale naturale locale (vedi dettagli nel box).
Venerdì 28 e sabato 29 giugno dalle ore 21 il Festival si concluderà nel borgo medievale di Castro, dove i luoghi caratteristici del centro storico saranno trasformati e riletti grazie alle installazioni degli artisti coinvolti. Un percorso articolato tra il castello aragonese e le vie del centro storico, nel quale il pubblico potrà interagire con le installazioni di arti digitali e video mapping entrando in connessione fisica ed emotiva con le opere, gran parte site specific. Questo percorso innovativo in grado di mettere in relazione importanti esperienze nazionali e internazionali attive nella digital art e nelle nuove tecnologie, in equilibrio tra passato e futuro, parte proprio da un territorio in cui la tradizione delle luminarie.
Nel centro storico saranno esposte le opere Waves di Elektro Moon Vision, The light dome di MarianoLight, /Ma·te·ria/ di Delta Process, Light routes di Paolo Rota, Molecula di Ka:Lu, Led brick di Arte Amica, Kokkinokastro di Maurizio Buttazzo, Pizzi-Kami di Bi-Nomi, Landing di Alessandro Rosa, Bed Crystal Block di Martina Muzi, Zinzuli di Studio Sciolto, Phantasmata performance di Xname. Venerdì 28 giugno dalle ore 20 la terrazza del Castello ospiterà aperitivi e dj set, con la direzione artistica di Silvia Garzia e le selezioni di Lucia Manca, Giorgio Tuma, Sonda, per concludere in musica la prima giornata dedicata all'arte digitale, alla luce e all'emozione della condivisione.
Sabato 29 giugno, il programma si articolerà a cominciare dalla mattina con i talk che coinvolgeranno gli artisti ospiti ed esperti, protagonisti di round table dedicate al ruolo che l'arte digitale può avere nella valorizzazione dei luoghi e nel rapporto con il patrimonio culturale locale e le nuove tecnologie. Si inizia alle ore 11 nel Castello con l'incontro Le arti digitali per la valorizzazione dei luoghi pubblici con ospiti istituzionali della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e dei Comuni partner. Nel pomeriggio (ore 19) sempre nel castello, la seconda parte del talk, moderato da Marco Petroni, racconterà le esperienze dirette degli artisti coinvolti nella manifestazione con Elwira Wojtunik-Lang e Csaba Lang (PatchLab Festival), Emanuele Russo (Delta Process), Nicola Baglivi (Arte Amica), Paolo Rota (designer), Maurizio Buttazzo (artista), Federico Fiordigiglio (Studio Sciolto), Eleonora Oreggia (Xname), Alessandro Rosa (visual artist), Martina Muzi, Andrea Mammucari e Biancamaria Centaroli (Bi-Nomi), Carlo Infante (Urban Experience). Alle 21.30, appuntamento speciale con Walkabout Extra moenia, un'esplorazione partecipata tra le installazioni del festival condotta da Carlo Infante e la sua Urban Experience, che permetterà di conversare grazie ai sistemi whisper-radio. In un esercizio ludico-partecipativo di audience engagement, gli artisti incroceranno le loro visioni con le percezioni degli spettatori che saranno coinvolti nel performing media storytelling radio-nomade. A seguire, in terrazza, gran finale con la festa conclusiva e la musica dei dj Beat Soup, Marcello Napoletano e Lemi Shoya
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 25 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 12:45