Loredana e Romina, due donne in lotta per il cuore di Al Bano

Da sinistra: Loredana Lecciso, Al Bano e Romina Power
Bianco è il colore di “Felicità”, Sauvignon e Chardonnay imbottigliato a Cellino che prende il nome da una delle canzoni più famose. Bianco era il colore dello “squalo”, la Citroën Ds che quella mattina del 26 luglio di 47 anni fa accompagnò lei in chiesa, nelle strade del paese in festa e sotto una pioggia di riso e confetti. Bianco è il colore delle pagine che lui ha lasciato, intonse, nella biografia pubblicata da Mondadori nel 2006. Due pagine: una dedicata a Romina e l’altra a Loredana. «Lasciamo che restino bianche», ripete Al Bano a ogni intervistatore che gli chiede di parlare delle sue donne. Tutti sanno tutto, o quasi tutto, di entrambe, i settimanali non sanno più cosa inventarsi e il popolo dei fan continua a dividersi. Ma lui non parla o parla pochissimo.
Romina Power, 66 anni, americana di Los Angeles e cresciuta in Italia con una parentesi inglese, maritata a Cellino San Marco e da divorziata pugliese nell’anima tanto da essere in prima linea nella battaglia ambientalista contro lo scarico a mare del depuratore di Manduria, è la donna che per trent’anni ha vissuto al fianco di Al Bano. Loredana Lecciso, 44 anni, nata e vissuta a Lecce, ex giornalista, showgirl di alterne fortune e cantante di altrettanto alterne fortune, è invece la donna che sul finire del Duemila ha catturato il cuore del cantante. Dicono che l’amore sia sbocciato nel grande giardino delle suore Marcelline. Lui accompagnava i figli, ogni giorno da Cellino; lei accompagnava la figlia e galeotta fu la scuola ai tempi in cui il WhatsApp dei genitori non era stato ancora inventato. Uno scambio di sguardi, una chiacchierata, un caffè, magari un pasticciotto e poi il resto. Ad accorgersene per prima fu una maestra, la più brava dell’istituto: «Indagate - disse ai suoi amici - qua sta sbocciando un grande amore». Sbocciò. Poi appassì una sera, era il 2005, nello studio di Rai 2 collegato con l’Isola dei Famosi. «È finita», disse in diretta Loredana. Lui, dall’altra parte del mondo, incassò, abbandonò l’Isola, tornò a Cellino e sistemò le cose. Un vero “masculu”, commentarono nella sua Cellino.
Due donne, due storie diverse, due età diverse e un uomo che nella sua vita ha fatto di tutto e che ora, a 74 anni, può vantare conoscenze e fan in tutto il pianeta. La sfida, a distanza, è continua e negli ultimi mesi ha vissuto più di un’accelerazione. L’ultimo dispetto è cosa di questi giorni. In un’intervista rilasciata a Verissimo e in scaletta nell’edizione di ieri, Romina Power ha detto a Silvia Toffanin che tra lei e Al Bano c’è ancora amore. «Lui mi ama ancora e anch’io lo amo ancora. Se tu vivi per trent’anni con una persona, come fai a staccare la spina completamente? Quell’amore resta sempre». E subito dopo, consapevole di aver messo benzina sul fuoco: «Ma che ho detto? Adesso faranno dieci trasmissioni con questa clip. Basta, domani parto, me ne vado in America». Ora si attende la replica di Loredana, che non è certo il tipo che incassa senza rispedire al mittente. Anzi.
Nello scorso autunno fan e riviste parlarono per giorni e giorni di uno scambio di battute al vetriolo. Fu quando Romina pubblicò sui social una serie di foto del suo album personale, immagini dei tempi felici con i due piccioncini in primo piano. Lei, Loredana, rispose postando un aforisma di Kierkegaard: “La vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti”. Della serie: pubblica pure tutte le foto che vuoi ma quelle appartengono al passato, mentre il presente è mio, come mio è Al Bano. Sfortunata, però, l’ex giornalista leccese, con i social. L’estate scorsa ha pubblicato una foto di lei e Al Bano in atteggiamenti intimi e subito si è scatenato l’inferno. Centinaia di fan del cantante, a cui evidentemente Loredana non è molto simpatica, ne hanno scritte di tutti i colori, accusandola anche di aver fatto un abbondante uso del photoshop. È stato necessario l’intervento di Al Bano in persona per smentire le illazioni e mettere a tacere i leoni da tastiera.
Un altro putiferio è scoppiato quando Romina, in vacanza in Puglia, ha postato una foto fatta in spiaggia. Si vedono soltanto un ombrellone e il mare azzurro e a dire il vero potrebbe trattarsi di uno scatto fatto in Sardegna, in Versilia o a Riccione. E invece no. «È qui, sta nel Salento», hanno urlato i fan di Instagram e Facebook. «Forse è con Al Bano, stanno in vacanza insieme». Peccato che negli stessi giorni i siti e i giornali specializzati nel gossip parlavano di un possibile matrimonio tra il cantante e la showgirl salentina, celebrato da qualche parte nell’Europa dell’Est. Nessuna prova anche di questo, ma soltanto ipotesi e scoop sgonfiatisi a rotativa ancora accesa.
L’unica certezza è che i fan del cantante sono divisi. Ed è una certezza anche il fatto che i cellinesi tifino in gran parte per “l’americana” che nell’estate di 47 anni giunse fin lì per sposare il figlio di don Carmelo, contadino con la passione per la chitarra. Quel giorno è rimasto impresso nelle foto e nel video che ancora oggi è possibile vedere su Youtube. Eccola, Romina, sorridere mentre le donne di casa l’avvolgono nel velo bianco, salire sullo “squalo” che si fa strada tra due ali di folla. Strade affollate che nemmeno una manifestazione unitaria dei sindacati. Terrazze e balconi come tribune da stadio e poi la chiesa, nella piazza principale del paese. Lì un Al Bano in doppiopetto scuro, cravatta perla e un paio di basette che come tutte le basette degli anni Settanta sfioravano l’ombelico.
C’era tutto in quella storia d’amore: lui contadino emigrato che ha fatto fortuna col suo talento, lei attrice americana bella e ricca, i dischi, la tv, le classifiche, i giornali.
I due si erano conosciuti solo tre anni prima. Al Bano girava un film ispirato al suo successo dell’epoca, “Nel sole”, e Romina, 17enne e figlia di due attori hollywoodiani del calibro di Tyron Power e Linda Christian, aveva una parte importante. Fu amore a prima vista. Cellino sulle prime rimase fredda, poi conobbe lei e anche in quel caso fu amore. È come se vostro figlio tornasse a casa, oggi, e vi dicesse: «Mamma, papà, mi sposo con la figlia di Richard Geere». Ancora oggi, a Cellino, ricordano la signora che all’epoca gestiva la lavanderia del paese. Romina entrava nella bottega e lasciava i suoi vestiti da lavare. Belli come i vestiti delle dive del cinema. E lei, “l’americana”, lì a trattare sul prezzo. Per la signora della lavanderia fu come accontentare una figlia.
Il tifo si fece sentire anche quattro anni fa, in occasione dei funerali di don Carmelo. A Cellino arrivò anche Romina, vestita di nero come Loredana, è lì, in piazza, qualcuno uscì fuori binario spingendosi in apprezzamenti per “l’americana”: «Qui vogliamo te, non lei». Anche i fan a volte sbagliano, o perlomeno scelgono il momento meno opportuno per fare i fan. Tre anni dopo, c’è da dire, Loredana si prese una bella rivincita agli occhi del pubblico. A Lecce, a San Matteo, Cristel Carrisi sposò l’imprenditore cileno-croato Davor Luksic. C’erano tutti, compresa una Mara Venier di fucsia vestita, ma non c’era Loredana. «Nessuna esclusione - raccontò lei ai giornalisti -. È il matrimonio della figlia di Al Bano e Romina, mi è sembrato giusto restare da parte». Piccola lezione di stile.
Un’altra Loredana rispetto a quella che qualche anno prima aveva fatto arrabbiare Al Bano per le sue continue apparizioni in tv non sempre segnate dal successo. Alla storia è rimasto il debutto su Rai Uno in occasione del Premio Barocco, edizione 2004. Sul palco, con Luisa Corna presentatrice, c’erano Alberto Bevilacqua - da premiare - e la Loredana chiamata a fare da madrina e che invece si incartò ammirandosi per tutto il tempo nello schermo posizionato ai suoi piedi. Sicuramente uno scherzo dell’emozione. Il pubblico apprezzò, invece, quando una sera dell’aprile 2015 a Domenica Live Loredana si scatenò in un ballo fino a mostrare le tette. Ben poca cosa, a dire il vero, rispetto a quanto mostrò Romina quando, diciottenne, ebbe la parte di Justine ne “Le disavventure della virtù”, un film erotico di Jesùs Franco ispirato al romanzo del Marchese de Sade. «Ragazzi, l’ho vista nuda!», esclamò più di qualcuno quel giorno, un anno dopo, che a Cellino scese dall’auto per portare i vestiti in lavanderia.
Acqua passata. Ora la rivalità tra le donne di Al Bano si gioca su uno scacchiere internazionale. Romina ha seguito l’ex marito in tournée in Italia e nel mondo, fino alla Russia di Putin. Loredana non ha cantato, ma è stata anche lei da Putin. Il fatto è che Al Bano è un’icona italiana in tutto il mondo e ogni sua apparizione è un successo. Una specie di ambasciatore, che ha trovato le frontiere chiuse solo in Azerbaijan, “colpevole” - lui - di aver cantato in piazza nella piccola repubblica del Nagorno Karabakh, dal 1992 al 1994 in guerra con gli azeri. «Persona non gradita», gli fecero sapere da Baku, la capitale.
La prossima tappa, invece, almeno nelle intenzioni del cantante potrebbe essere Pyongyang, la capitale della Corea del Nord che vive sotto la dittatura di Kim Jong-un, quello che sogna di puntare su Times Square i missili a testata nucleare. Qualche settimana fa Al Bano ha mandato a dire al dittatore che sarebbe disposto a cantare per lui gratis, in piazza, se la smetterà di pensare alla guerra. Con lui è sceso in campo nientepocodimeno che il senatore Antonio Razzi, grande amico (lo dice lui) di Kim. Il dilemma è: se l’affare andrà in porto, chi poterà con sé Al Bano? Loredana o Romina? Qualunque sia la scelta è bene mettere in chiaro una cosa: se durante il concerto viene fuori “Il ballo del qua qua”, sarà molto probabile che Kim faccia avviare i motori dei missili.
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Domenica 8 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-10-2017 01:50