La vita promessa: in scena le location salentine

Domenica 16 Settembre 2018 di Giuseppe TARANTINO

In onda stasera e lunedì alle 21,25 su Rai 1 le prime due puntate de La vita promessa, serie tv co-prodotta da Rai Fiction e Picomedia e girata in parte proprio a Nardò. Una serie sostenuta anche da un finanziamento di Apulia Film Commission. Le altre puntate andranno in onda il 24 settembre e il 1 ottobre.
Lo scorso ottobre un cast importante con i nomi, tra gli altri, di Lina Sastri, Luisa Ranieri, Francesco Arca, Emilio Fallarino e Primo Reggiani, e la firma alla regia di Ricky Tognazzi, ha girato nella location di Masseria Brusca, nei pressi del parco di Porto Selvaggio, una serie di scene: alcuni interni (ad esempio, la stalla della masseria) e l'esterno di una festa (nel grande piazzale dello storico edificio di proprietà della famiglia Zuccaro).
Una settimana circa di riprese e di duro lavoro per gli interpreti del film, che nelle pause hanno apprezzato tantissimo la città e il suo territorio, godendosi peraltro una serie di giornate di sole molto belle. Sul set ci fu anche la gradita sorpresa dell'arrivo di Simona Izzo, attrice e moglie di Ricky Tognazzi, appena uscita dal reality Grande Fratello Vip. Per lei qualche giorno di relax tutto neritino in compagnia del coniuge regista de La vita promessa.

 

Il film è stato girato a Nardò, Monopoli, Taranto e Giuliano di Leuca (la Puglia è servita come ambientazione per la campagna siciliana della fiction) e anche a Sofia in Bulgaria (esterni e interni di New York). Tra gli attori secondari anche molti professionisti del posto.
La serie dunque, domenica sbarca finalmente in tv. La vita promessa, che attraverso la distribuzione di Rai Com è già stata venduta in Giappone, Usa e America Latina, si svolge nell'arco di circa dieci anni e va dal 1921 al 1930, passando attraverso la crisi finanziaria americana del 1929. E affronta diversi temi tra i quali quello dell'immigrazione. È la storia di Carmela Carrizzo (Luisa Ranieri), una madre coraggio che lascia la Sicilia per l'America appunto dove spera di dare ai suoi cinque figli un futuro migliore. Quella dei Carrizzo è la storia epica di una delle tante famiglie siciliane sullo sfondo del più grande esodo migratorio della storia moderna durante gli anni Venti.
«Anche questa produzione importante, - spiega l'assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo Giulia Puglia - ha subìto il fascino della nostra città. Masseria Brusca è stata scelta ancora una volta per alcune scene. So che Ricky Tognazzi e sua moglie Simona Izzo, con tutti gli attori e con chi ha lavorato al film, sono stati bene da noi e hanno apprezzato luoghi, cibo e atmosfera, al di là dell'impegno professionale. A noi resta la conferma di un territorio, il nostro, che ha appeal per chi fa cinema, una risorsa che ci consente di promuovere i contesti in modo eccezionale, peraltro non con chiavi magari più consuete come il mare».

Ultimo aggiornamento: 17 Settembre, 10:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA