Gabriele Cirilli, “Duepuntozero”: «È comicità connessa»

Gabriele Cirilli, “Duepuntozero”: «È comicità connessa»
di Eraldo MARTUCCI
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Venerdì 12 Agosto 2022, 05:00

Adora la Puglia di cui è assiduo frequentatore da oltre vent’anni. Gabriele Cirilli è uno dei volti simbolo della comicità italiana, scoperto da Gigi Proietti ed esploso a Zelig, che dai primi successi alle sue performances a “Tale e Quale Show” non ha mai smesso di far sorridere. E in Puglia ritorna con “Duepuntozero”, in scena oggi alle 21 sul palco di Roca Nuova per la stagione estiva del Comune di Melendugno e del Teatro Pubblico Pugliese (biglietti: 18 euro intero e 15 ridotto under 18 e over 65).

«Uno spettacolo si costruisce nel tempo, si allestisce e si perfeziona, replica dopo replica, e non c’è mai una fine nella ricerca della rappresentazione perfetta, perché ogni replica è un debutto, una prova d’attore che Gabriele non disattende mai – si legge nelle note di presentazione - attraverso questo spettacolo Gabriele fa vivere tante situazioni e tanti personaggi perché la sua forza è una capacità di comunicazione che pochissimi hanno. E la risata scaturisce vera e genuina con una forza che insieme ristora e appaga. “Duepuntozero” significa essere aggiornati, connessi, globali e veloci».

Come sopravvivere stando al passo con il tempo

Lo show si dipana infatti attraverso una riflessione su come sopravvivere stando al passo con il tempo, ma soprattutto col linguaggio e la continua ricerca del nuovo, attraversando tutti generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci al cabaret, racconti di vita vissuta comici ma che toccano anche le corde del cuore, canzoni da cantante vero, monologhi e gag irresistibili. In questo lavoro l’attore porta in scena con sé diverse persone che fanno parte della sua vita. Il pubblico non le vede all’inizio ma nel corso dell’esibizione prendono corpo all’interno di monologhi e racconti. 

Dalla scuola di Proietti alle tantissime collaborazioni

Gabriele Cirilli ha avuto la fortuna e la determinazione di imparare il “mestiere” dai più grandi artisti del teatro e del cinema italiano. Inizia la sua formazione al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti. Da qui tante collaborazioni in teatro, nel cinema e nella fiction tv accanto a grandi artisti come Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi, Alberto Sordi. Le regie dei suoi spettacoli sono affidate a nomi come Ugo Gregoretti, Antonio Calenda e Pietro Garinei che nel 2003 gli apre le porte del Teatro Sistina di Roma, tempio della commedia musicale. Da qui i suoi spettacoli prendono il via girando tutta l’Italia in un consenso di applausi e di critica. Molto divertenti le sue performance a “Tale e Quale Show” dove ha anche portato in scena i cartoni animati, tra cui l’Ape Maia, Heidi e Shrek.

La stagione proseguirà poi il 19 agosto con Antonio Maggio che omaggerà uno dei cantautori italiani più amati di tutti i tempi: “Maggio canta Dalla - In jazz” è il titolo del concerto che vedrà sul palco anche William Greco al pianoforte e Daniele Di Bonaventura al bandoneon. Lunedì 22 agosto Ornella Muti e Pino Quartullo andranno in scena con “Mia moglie Penelope”, adattamento di Margherita Gina Romaniello del romanzo “Itaca per sempre” di Luigi Malerba. Si continua domenica 28 agosto con “Attraverso i versi” con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza, per terminare giovedì 1 settembre con la comicità made in Puglia di Toti e Tata e il loro “Il Cotto e il Crudo”.

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