Addio a Fred: quella rotonda che da Gallipoli innamorò tutti

Sabato 9 Novembre 2019 di Antonella MARGARITO

È morto all'età di 84 anni Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto, cantante e compositore italiano. Era malato da tempo. I funerali saranno celebrati a Roma l'11 novembre nella Basilica di Santa Maria in Montesanto. Bongusto fu molto popolare negli anni Sessanta e Settanta come il classico cantante confidenziale che spopolava in quel periodo. Uno dei suoi successi internazionali fu la canzone Una rotonda sul mare. La leggenda racconta che per quel brano indimenticabile Bongusto si sia ispirato alla rotonda di Lido San Giovanni, dove negli anni Sessanta si ballava con la musica dal vivo dei grandi nomi.
E lui a Gallipoli ci andava spesso e su quella rotonda forse si era anche innamorato, o magari aveva visto nascere altri amori. In riva allo Jonio ci era arrivato su invito dell'allora proprietario del lido, manager e gentiluomo, Francesco Ravenna, che con lui aveva intessuto una vera e propria amicizia. Lido San Giovanni era il punto di riferimento indiscusso della movida dell'epoca e attirava la creme dell'intera provincia. Su quella rotonda sul mare si sono avvicendati i migliori cantanti e musicisti del momento, da Mina alle sorelle Kessler passando per Peppino di Capri. Quante estati profumate, un posto eccellente per i tanti giovani che lo frequentavano, dove far sbocciare un amore, complice una colonna sonora dei Platters, o un ballo allacciato stretto, con la carezzevole voce di un giovane Jonny Dorelli.

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E il pensiero corre proprio là quando capita di risentire quel motivo e la voce calda, sensuale e graffiante del grande Fred. Suggestione o realtà?
«Io sono cresciuta con questa convinzione dice Teresa Ravenna figlia di Francesco, che dopo la morte del papà ha continuato a gestire il lido, insieme al fratello Bartolo : era qualcosa di scontato che quella rotonda fosse proprio quella gallipolina ma non si è mai saputo se, appunto, fosse realtà o leggenda. Anche perché c'era una sorta di diatriba con una località turistica delle Marche e qualcuno diceva che potesse invece riferirsi a quella. Ma poi nel 2001, arrivò la conferma». In quell'anno, infatti, Bongusto tornò a Gallipoli e confermò quello che la mitica rotonda lo aveva ispirato.
«Eravamo negli uffici prima del concerto racconta Teresa Ravenna e papà gli chiese a bruciapelo di sciogliere l'arcano. Lui ammise quindi ufficialmente di essersi ispirato a quella rotonda sul mare, quella del nostro lido, sulla quale si erano vissuti e, ancora si vivono, tanti amori».
Ora che il grande Fred se n'è andato questa storia diventa ancora più dolce e nostalgica.
Forse in quel momento pensava a un perduto amore, forse il tramonto gallipolino gli aveva regalato una ventata di nostalgia struggente. Certo è che oggi che l'artista non c'è più le strofe della sua canzone: Il nostro disco che suona e tu non sei qui con me., suonano un po' più tristi e definitive. E nemmeno forse quella rotonda sul mare sarà più la stessa. Ciao Fred canta per gli angeli, magari su una rotonda nel cielo'.
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Ultimo aggiornamento: 10 Novembre, 14:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA