Cresce la speranza: Lele sta meglio

Cresce la speranza: Lele sta meglio
Lele sta meglio, si sta lentamente risvegliando. Le fonti mediche confermano quello che nei giorni scorsi era trapelato dalla cerchia più stretta del musicista Emanuele Spedicato, chitarrista dei Negramaro che si trova ricoverato al Vito Fazzi di Lecce dal 17 settembre, giorno in cui un'emorragia cerebrale lo ha mandato in coma dopo un malore improvviso nella sua abitazione.
Un fulmine a ciel sereno, che ha gettato nello sconforto tutti: i parenti, la moglie Clio, incinta di suo figlio, e naturalmente la band, che si stava preparando a un nuovo, significativo, tour nei palasport dopo quello trionfale negli stadi che ne ha sancito la rinascita, dopo un periodo di allontanamento.
Da qualche giorno, però, Lele risponde agli stimoli. E quel che è più importante lo fa in maniera intenzionale. Insomma, dopo giorni e giorni di condizioni stabili, queste risposte sempre più frequenti hanno fatto sì che la speranza sulla sua ripresa diventasse più concreta, dopo due settimane di cautela assoluta da parte dei medici, consapevoli dei tempi lunghi che accompagnano questo genere di patologie anche solo per arrivare a una prognosi attendibile.
Tanto più che, nonostante i segnali incoraggianti, l'artista è ancora in coma: in questi giorni infatti il coma neurologico da cui si sta lentamente risvegliando è stato accompagnato da farmaci di sedazione che in questi casi servono a preservare le funzioni neurologiche del paziente.
Una condizione delicatissima, quindi, che gli ha però permesso di avere i primi contatti con i suoi cari.
 

In queste settimane, il pensiero forte per Lele che anche la band aveva chiesto ai fan non lo ha mai abbandonato. La rete non si è stancata di chiedere notizie e augurargli la ripresa.
Anche gli artisti, in tanti hanno lanciato l'hashtag Forza Lele, continuando a mandargli messaggi di incoraggiamento: solo pochi giorni fa Fiorello ha aperto la sua trasmissione del mattino con un nuovo in bocca al lupo al musicista salentino.
Ma ovviamente il nucleo attorno a Lele sono i suoi: la famiglia e la moglie Clio, che porta a termine la gravidanza in una situazione sospesa. Lei stessa ne ha parlato in un post struggente dedicato al marito, il mio tutto.
E ovviamente la band: non un semplice sodalizio artistico, ma una vera e propria famiglia, cresciuta poco a poco, dalle periferie salentine ai palchi più importanti d'Italia, senza mai voltarsi le spalle. Una famiglia che ora affronta la sua prova più difficile: solo pochi giorni fa, Giuliano Sangiorni ha dedicato a Lele un nuovo toccante messaggio sui social: «Ritorni tu e ritorneranno tutte le mie ossa», ha scritto, riprendendo un verso della canzone Pezzi di te.
Impossibile non sentire i brividi. Impossibile non sperare che questo giovane pronto a diventare papà - prima ancora che un artista al clou della sua carriera - possa presto stringere tra le braccia il suo bambino in arrivo. Forza Lele.
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Domenica 30 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 01-10-2018 19:31