Conservatorio, via al nuovo anno accademico con l'omaggio ai Queen

Domenica 26 Gennaio 2020 di Eraldo MARTUCCI

Quando si parla di storia immortale del rock il pensiero non può che andare ai Queen e al loro frontman Freddie Mercury: la loro unicità di stile e la scalata sulle vette della musica rimangono ancora oggi un esempio ineguagliato a cinquant’anni dalla nascita della storica band britannica e a 45 dalla pubblicazione di “A night at the opera”, un LP divenuto in breve opera cult del repertorio pop-rock.
 

E proprio l’omaggio ai Queen è stato al centro del concerto inaugurale dell’anno accademico 2019/2020 del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, che si è tenuto ieri sera con grandissimo successo al Teatro Politeama Greco sold out. “A night at the opera” era appunto il titolo dell’appuntamento - presentato da Chiara Chiriatti e Carlo Massarini - che ha rappresentato un omaggio al mondo del teatro d’opera musicale in tutte le sue declinazioni.

 

In un’intervista rilasciata dopo la morte di Freddie, Brian May – chitarrista della band – dichiarò che tra gli argomenti che interessavano maggiormente Freddie c’erano infatti la lirica e Beethoven. E così nella prima parte, dopo i saluti del direttore Giuseppe Spedicati, l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Conservatorio, diretti da Giovanni Pellegrini, hanno eseguito di Verdi la Sinfonia dal “Nabucco” e “Pace, pace mio Dio” da “La forza del destino” con il soprano Fernanda Costa; e ancora il Preludio della “Carmen” di Bizet e l’Ouverture del “Coriolano”, scritta da Beethoven (di cui quest’anno ricorre il 250mo anniversario della nascita) nei primi mesi del 1807 come intermezzo alla tragedia omonima di gusto classicheggiante di Heinrich Joseph von Collin.

Ma la grande attesa era per la seconda parte, introdotta da Carlo Masserini - noto grande pubblico per le trasmissioni “Per voi giovani”, “Popoff” e “Mister Fantasy” – che ha appunto ricordato il grande amore di Freddie Mercury per Luciano Pavarotti e Montserrat Caballé, uno dei massimi soprani del ‘900. Ed il frutto della collaborazione con la grande diva del belcanto sbocciò in “Barcelona”, brano del 1987 diventato presto famosissimo. Canzone che ha aperto l’omaggio ai Queen interpretata dalla stessa Fernanda Costa e da Michele Cortese, il bravissimo cantautore e rocker di Gallipoli, che ha interpretato gli altri cinque brani riproposti sempre dall’Orchestra e dal Coro. Ma il grande lavoro con gli ottimi arrangiamenti è stato di Daniele Vitali, docente di composizione pop-rock dello stesso Conservatorio, protagonista anche al pianoforte affiancato dal chitarrista Davide Sergi, dal batterista Dario Congedo e dalla cantante e musicista Carolina Bubbico, che ha diretto il Coro.

Un tripudio di applausi ha accompagnato questa seconda parte, volta a far conoscere i nuovi corsi pop che mettono il Conservatorio leccese fra quelli più innovativi in Italia. Alla cattedra di Vitali, attiva già da due anni, si sono ora affiancati gli insegnamenti di batteria e canto pop-rock, affidati rispettivamente agli stessi Congedo e Bubbico.

Un segnale forte, dunque, quello lanciato dall’istituzione leccese, premiato dall’apprezzamento generale per un’esecuzione coinvolgente che ha visto il pubblico entusiasmarsi per canzoni celeberrime quali “The Show Must Go On”, Bohemian Rhapsody, “Somebody to Love” e “We Are the Champions”. Applausi calorosissimi alla fine e due bis: “Don’t Stop Me Now” e nuovamente “We Are the Champions”.

Il concerto sarà replicato venerdì 31 gennaio (ore 20.30, ingresso su invito) al Teatro Comunale di Ceglie Messapica, sede distaccata del Conservatorio, condotto sempre da Chiara Chiriatti con la partecipazione di Andy Luotto.

 

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