«Si apre? Non i cinema, troppi problemi»

Domenica 9 Maggio 2021 di Antonella MARGARITO

Colori o non colori, rosso, arancione o giallo che sia, i cinema per ora non riaprono. Troppe incertezze, troppe difficoltà rendono impossibile riavviare le proiezioni, almeno per il momento. E così, anche se i nuovi decreti del Governo lo consentirebbero, proprietari e gestori delle sale, un po’ tutti, dopo essersi confrontati tra loro hanno deciso di rinviare la ripresa dell’attività. A Lecce come a Brindisi e a Taranto, nei capoluoghi come in provincia, nelle multisale come nei cinema più piccoli.

Spettacoli limitati con il coprifuoco 

«In realtà siamo tutti molto scoraggiati - spiega Daniela Serafini del Db d’Essai di Lecce - per diversi motivi. Il primo è la permanenza del coprifuoco che ci obbligherebbe a programmare un unico spettacolo serale intorno alle 19.30. Ma questo lascerebbe fuori una parte del pubblico, quello dei negozianti per esempio, che a quell’ora lavora ancora. Poi c’è il problema della scelta dei film che è limitata, da un anno a questa parte il settore è rimasto fermo e le pellicole che sono uscite sono finite in gran parte sui circuiti televisivi on-demand».

E questo è un punto che crea preoccupazione in molti dei titolari di cinema, come ribadisce da Gallipoli il proprietari dei “Cinema riuniti”, l’antico Teatro Schipa e la multisala Teatro Italia: «E’ la preoccupazione di riaccendere le magiche luci del cinema e di fare un flop - spiega Gianluigi Petrucelli - dal momento che ora anche un film di prima visione, dopo un mese circa, potrà essere visto in streaming. Verrà la gente al cinema e pagherà il biglietto con tutti questi chiari di luna?».

«Fermo restando che il cinema è il posto più sicuro rispetto ad eventuali contagi - continua Petrucelli- ci stiamo attrezzando per riaprire, ma non per lunedì, non ce la faremo mai. Credo che tra protocolli, capienza massima, andamento della curva dei contagi e soprattutto titoli validi da proporre, si farà almeno fine maggio».
Così anche Schipa e Italia per ora restano chiusi, così come la multisala Massimo di Lecce e il The Space di Surbo, il cinema di Maglie e quello di Taviano, le principali sale di Brindisi e quelle di Taranto.

A settembre per gli spettacoli dal vivo

Ed è proprio da Taranto che Adriano Di Giorgio, amministratore, proprietario e direttore artistico del teatro Orfeo, conferma: «Avremmo la possibilità di riaprire già dal 20 maggio o dalla settimana successiva, ma soltanto per quanto riguarda le proiezioni cinematografiche. Per gli spettacoli e per il teatro, che necessitano di un lavoro di mesi per la programmazione, se ne riparlerà invece dopo settembre». Anche il cinema però, continua Di Giorgio, «è subordinato alle uscite nazionali dei film e quindi dipenderà dalla distribuzione. Altrimenti saremo costretti a dipendere dai sostegni pubblici. La riapertura però dovrà esserci, perché servirà a tranquillizzare il pubblico e a riavvicinarlo».

«La voglia di riaprire ovviamente c’è ed è forte - aggiunge ancora da Lecce Daniela Serafini - anche per evitare che gli spettatori si affezionino troppo alla possibilità di vedere i film, anche quelli nuovi, sulle piattaforme, disertando le sale cinematografiche. Ma le difficoltà sono davvero molte; tra queste anche il fatto che se pure sarà possibile venire a cinema, gli spettatori in base alle disposizioni vigenti non potranno usufruire di altri servizi, come quello del bar ad esempio, neanche per il semplice acquisto di pop-corn o un sacchetto di patatine, o una bottiglietta d’acqua».

L'arrivo di "Crudelia" della Disney

Problemi su problemi, e la riapertura dei cinema slitta ancora. Qualcuno spera di poter riaccendere le luci almeno per la fine di maggio, quando sul mercato dovrebbe arrivare uno dei film più attesi di questo periodo, “Crudelia” della Disney interpretato da Emma Stone (una sorta di spin-off del famoso “La carica dei 101”). Altri non ipotizzano date, in attesa di sviluppi ulteriori.

Quanto al Db d’Essai di Lecce, «noi puntiamo per fortuna sulla nuova stagione all’aperto che partirà intorno a metà giugno ai Teatini di Lecce - conclude Daniela Serafini - l’accordo con il Comune c’è già e l’anno scorso la nostra programmazione ha riscosso un grande successo. Speriamo di replicarlo».
 

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