Cinema del Reale, il festival approda a Corigliano
Omaggi a Letizia Battaglia e Teatro Valdoca

Cinema del Reale, il festival approda a Corigliano
Omaggi a Letizia Battaglia e Teatro Valdoca
La nuova location segna una nuova vita per la rassegna: il castello di Corigliano d'Otranto sarà infatti una nuova casa per il Cinema del reale, che dopo anni lascia il borgo antico di Specchia (dove era approdato dopo le prime edizioni a Galatone) e arriva nella Grecìa salentina. L'annuncio non è ancora ufficiale ma vari indizi circolano da qualche giorno sui social e portano dritti dritti al castello volante, di cui peraltro la cooperativa BigSur, che organizza il festival, condivide la gestione.
Di castello in castello, dunque, l'evento dedicato al cinema documentario avvolgerà nuovamente il Salento con le sue visioni, non solo filmiche ovviamente ma soprattutto culturali, sociali, umane. L'appuntamento è dal 16 al 20 luglio e tra gli ospiti più attesi vede non solo la fotografa Letizia Battaglia, ma anche il Teatro Valdoca, presente con il reading di Mariangela Gualtieri e con un documentario, e ovviamente Cecilia Mangini, pioniera del cinema del reale in Italia e vero nume tutelare della rassegna, cui presenzia fin dalle prime edizioni.
Come ogni anno ad annodare i fili del discorso è il titolo dell'edizione che nel 2019 sarà Luci, paesaggi, bugie.
Le luci, dunque, saranno non solo quelle delle luminarie ardenti sulle terrazze del castello, in contrasto con il buio della sala cinematografica all'aperto del festival, ma anche e soprattutto le luci delle città che saranno esplorate in questa XVI edizione, pronta a sperimentare e a creare nuovi immaginari attraverso i più irriverenti sguardi d'autore del cinema documentario. «Partiamo dai paesaggi locali per arrivare a quelli globali - spiega il regista Paolo Pisanelli, anima della rassegna -. I paesaggi urbani ce li racconterà Letizia Battaglia ma anche il documentario di Alberto Girotto, molto toccante».
«Al centro di tutto quest'anno ci saranno gli sguardi delle donne - prosegue Pisanelli -: oltre a Cecilia Mangini, che resta protagonista dell'appuntamento, ci sarà ad esempio un omaggio a Marcella Pedone, 100 anni per 100 scatti dedicati a questa fotografa che ha lavorato molto negli anni 50 e 60 e a cui intendiamo dedicare una grande mostra di cui quello di quest'estate sarà una sorta di laboratorio preparatorio».
«Siamo ovviamente molto felici di avere con noi il Teatro Valdoca, con Mariangela Gualtieri che - come accadde lo scorso anno con Danio Manfredini - illuminerà il nostro percorso con l'ispirazione delle parole. Mentre Cesare Ronconi e Martina Dall'Ara presenteranno il loro documentario Proprio Destino, prodotto dallo stesso Valdoca».
Tra le novità attese nel 2019 ci saranno poi una serie di film molto interessanti, che si sono fatti notare negli ultimi festival. Agostino Ferrente è stato a Berlino con il suo Selfie, un ritratto di due sedicenni del Rione Traiano di Napoli, interamente girato in video-selfie, che racconta un mondo in cui non diventare camorrista può essere una scelta. Ma ci sarà anche Normal, opera prima di Adele Tulli, viaggio tra le dinamiche di genere attraverso una successione di scene di vita quotidiana, dall'infanzia all'età adulta.

 
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Giovedì 27 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 18:20