Cinema del reale, al via l'edizione 2022. Ospite speciale la greca Kranioti

Cinema del reale, al via l'edizione 2022. Ospite speciale la greca Kranioti
di Sarah VAN PUT
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Martedì 19 Luglio 2022, 05:35 - Ultimo aggiornamento: 12:58

Dopo la lenta ripartenza post-pandemia, la Festa del cinema del reale e dell’irreale apre la sua 19° edizione interrogandosi sulla situazione attuale della cultura, sulle sue difficoltà e incertezze che fino all’ultimo hanno preoccupato gli organizzatori del festival. Non a caso il sottotitolo che presenta e racchiude il tema di quest’anno è “Senza Parole”, un manifesto che chiede l’attenzione di tutti e invita a interrogarsi sull’identità di un festival e sulle sue ricadute culturali e formative all’interno di un territorio. Così con il suo spirito innovativo e tenace la Festa di Cinema del reale e dell’irreale torna, da mercoledì 20 a sabato 23 luglio, ad animare gli spazi del Castello Volante di Corigliano d’Otranto. All’interno del suo programma il festival ha creato uno spazio di partecipazione, di dialogo e confronto attraverso una tavola rotonda dal titolo “A cosa serve un festival? A chi serve un festival?” in programma il 22 luglio con la partecipazione degli autori e degli ospiti di questa edizione e l’invito rivolto anche al presidente della Regione Michele Emiliano e ai vertici di Apulia Film Commission.

Ospite speciale la cineasta greca Kranioti


L’ospite speciale del festival, sempre attento a intercettare i nuovi linguaggi e gli sguardi sulla realtà del mondo, è la regista e artista greca Evangelia Kranioti che attraverso l’utilizzo della fotografia e del linguaggio cinematografico rappresenta uomini e donne che si muovo attraverso ombre e confini mutevoli come la protagonista transgender brasiliana Luana Muniz di “Obscuro Barroco”, le donne e gli uomini erranti di “Toutes les routes”, a cui l’artista affida le teste scultoree di Hermes, oppure i protagonisti del pluripremiato “Exotica, Erotica, etc.”, dove Yorgos e Sandy come variazioni moderne di figure mitologiche, incarnano gli archetipi del marinaio e della donna amata che aspetta. 
Nel programma del festival non mancano gli omaggi ad autori come Antonio Marchi e il poeta Bodini con la proiezione di “Cantarono nel ‘600” e l’omaggio a Franco Battiato di cui verrà proiettato il documentario “Auguri don Gesualdo”. 

Il cinema riflette sulla comunità: la restanza


Il festival dedica un ampio spazio alle grandi autrici recentemente scomparse: Cecilia Mangini, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi che con le loro opere hanno saputo dare vita ai nuovi linguaggi e hanno messo in luce i piccoli protagonisti e luoghi del novecento italiano. All’interno degli sguardi presenti nel programma non manca il tema della fragilità dell’ambiente e la tenacia delle comunità nella salvaguardia dei territori come Casa delle Agriculture di Castiglione d’Otranto, protagonista del documentario “La restanza” di Alessandra Coppola che segue la nascita e lo sviluppo del Mulino di Comunità, centro di trasformazione dei cereali, di tutela e valorizzazione della biodiversità cerealicola e leguminosa. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà saranno presentati le nuove opere “Futura” di Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher, “Fellini e l’ombra” di Catherine McGilvray e “La macchina delle immagini di Alfredo C.” di Roland Sejko. La Festa di Cinema del reale e dell’irreale è organizzata e co-prodotta da Big Sur, OfficinaVisioni e Cinema del reale in collaborazione con il Castello Volante e il Comune di Corigliano d’Otranto. Con il contributo di Apulia Film Commission e Regione Puglia - Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, l’iniziativa è prodotta nell’ambito d’intervento Apulia Cinefestival Network.

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