Oscar 2020, trionfa Parasite: 4 statuette. Premi per Phoenix (Joker) e Zellweger (Judy)

Oscar 2020, al via la lunga notte di Los Angeles
Oscar 2020, al via la lunga notte di Los Angeles
di Cristiano Sala
8 Minuti di Lettura
Lunedì 10 Febbraio 2020, 00:19 - Ultimo aggiornamento: 17:32

La grande notte degli Oscar parla coreano. Per la prima volta nella storia, infatti, un film straniero (della Corea del Sud) vince la statuetta come miglior film. Anzi, quattro statuette. Al Dolby Theater di Los Angeles una bellissima sorpresa che sconvolge la 92esima edizione degli Academy Awards. Il film girato a Seul batte 1917, il grande favorito, con una narrazione unica. Curiosità: nel film c'è la canzone di Gianni Morandi, "In ginocchio da te" (ne parliamo qui).

Premiato Joaquin Phoenix come attore nel film Joker e Renée Zellweger per Judy. C'è spazio anche per Brad Pitt sul palco che alza la statuetta, insieme anche a Laura Bern nella categoria "attori non protagonisti".

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Ecco l'elenco di tutti i premiati, con le dichiarazioni di chi era sul palco:

MIGLIOR FILM
- Parasite
"Ci sentiamo in un momento "molto opportuno" della storia..."

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
- Renée Zellweger (Judy)
"E' un onore essere stata presa in considerazione con queste bravissime colleghe. Judy Garland ci ha insegnato tanto. Questo premio è per lei"

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
- Joaquin Phoenix (Joker)
"Sono pieno di gratitudine. Non mi sento superiore a nessuno" (leggi qui il discorso completo)

MIGLIORE REGIA
- Bong Joo Ho (Parasite)
"Pensavo che, dopo aver vinto come miglior film internazionale, la serata fosse finita. Mi stavo rilassando, grazie mille. Quando ero giovane si diceva: più si è personali, più si è creativi. Una citazione del grande Martin Scorsese. E quando qui negli Stati Uniti mi dicevano di non conoscere i miei film, Quentin Tarantino li metteva tra i suoi preferiti. Vorrei avere una motosega e condividere questo Oscar con tutti voi"

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
- “(I’m Gonna) Love Me Again” da Rocketman (Elton John, Bernie Taupin)
"Sarò breve, grazie a Bernie che è stata la costante della mia vita. E ciao David, ti amo tantissimo. E grazie a tutti quelli coinvolti in Rocketman"

MIGLIOR COLONNA SONORA
- Joker (Hildur Ingveldardóttir Guðnadóttir)
"A tutte le ragazze, le donne, le madri, le figlie che sentono musica e che esce dal loro cuore. Alzate la voce, abbiamo bisogno di sentirla"

MIGLIOR FILM STRANIERO
- Parasite (Bong Joon-ho)
"Siamo felici di vincere questo premio proprio nell'edizione in cui ha cambiato nome, da film in lingua straniera a film internazionale"

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE
- Bombshell (Kazu Hiro, Anne Morgan, Vivian Baker)
"Grazie alla produzione a tutti gli amici. E dal profondo dei nostri cuori Charlize Theron per il tuo coraggio e per la tua determinazione"

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
-  1917 (Guillaume Rocheron, Greg Butler, Dominic Tuohy)
"Ringraziamo il team di 600 artisti che lavorano in questo fantastico mondo"

MIGLIOR MONTAGGIO
- Le Mans 66, La grande sfida (Michael McCusker, Andrew Buckland)
"Grazie a tutto il nostro cast e al nostro grande regista"

MIGLIOR FOTOGRAFIA
- 1917 (Roger Deakins)
"Voglio ringraziare gli altri candidati, abbiamo una grande amicizia. Almeno io sono tranquillo nel dirlo... (risate). Questo premio appartiene anche ai miei assistenti"

MIGLIOR SONORO
- 1917 (Mark Taylor, Stuart Wilson)
"Accettiamo questo premio a nome di tutto il team di 1917"

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
- Le Mans 66, La grande sfida (Donald Sylvester)
"Ford v Ferrari è un matrimonio tra immagini e suono. Ringrazio tutti i produttori ma anche alla mia bellissima moglie"

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
- Laura Dern (Storia di un matrimonio)
"Essere qui con artisti così fantastici è un onore. Grazie a Netflix e a tutti per il sostegno e l'amore, come quello che c'è in questo film. Grazie a mia madre e a voi per questo splendido regalo di compleanno"

MIGLIOR CORTO-DOCUMENTARIO
- Learning to Skateboard in a Warzone (Id You’re a Girl) (Carol Dysinger, Elena Andreicheva)
"Se non avessi avuto l'incoraggiamento di Frank Capra non sarei mai sopravvissuta negli ultimi 4 decenni in questo lavoro"

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MIGLIOR DOCUMENTARIO
- American Factory (Steven Bognar, Julia Reichert)
"Anche prima dell'apertura della busta, essere qui insieme ai fratelli e sorelle che fanno documentari come noi è un onore. Persone che rischiano la vita per questi lavori"

MIGLIORI COSTUMI
- Piccole donne (Jacqueline Durran)
"Sono in debito con tantissime persone in questo grandissimo cast. Grazie a tutti"

MIGLIOR SCENOGRAFIA
- C’era una volta… a Hollywood (Barbara Ling, Nancy Haigh)
"Grazie all'Academy. Lo condividiamo con tutti, soprattutto a Quentin Tarantino che ha scritto un epico capolavoro"

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
- The Neighbor’s Widow
"Sono grato a tutte le persone che mi hanno portato qui. Dedico l'Oscar a mia mamma, cresciuta in una piccola fattoria. Lei ha sempre raccontato grandi storie" (Marshall Curry)

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MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORiGINALE
- Jojo Rabbit (Taika Waititi)
"Grazie a mia madre per essere mia madre e per tante altre ragioni. E per tutti i bambini che hanno sogni"

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
- Parasite (Bong Joo Ho e Han Jin Won)
"Grazie, è un grandissimo onore. Scrivere una sceneggiatura è sempre un processo solitario. Questo premio va alla Corea del Sud"

Oscar 2020, c'è anche Gianni Morandi...​
 
 


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE
- Hair Love
"Vogliamo condividere questo premio con chi crede in questi film. Abbiamo un grande team ma poco tempo: questo film è per dare rappresentazione ai neri e ai nostri capelli. Più storie come queste. Questo premio è per Kebe Bryant" (Matthew A. Cherry ed Everett Downing Jr.)

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
- Toy Story 4
"Siamo così grati per questo onore. Grazie all'Academy, siamo qui per tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto. Un film per le famiglie" (Josh Cooley, Jonas Rivera e Mark Nielson)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
- Brad Pitt (C'era una volta Hollywood)
"Quentin, le persone alla fine fanno le cose giuste. Il premio è per te, sei originale, unico, raro. Il cinema sarebbe triste senza di te"



Si parte! Via alle premiazioni...

Steve Martin e Chris Rock introducono la notte degli Oscar. I due comici strappano subito gli applausi del pubblico, con battute "velenose". «C'è anche Brad Pitt in prima fila! E' come guardarsi allo specchio...». Jeff Bezos, padrone di Amazon, viene preso di mira da Chris Rock: «E' ancora l'uomo più ricco del mondo nonostante due matrimoni e un divorzio. Per lui "Storia di un matrimonio" è una commedia...»



La serata inizia proprio con Brad Pitt e Leonardo Di Caprio cantare la canzone di introduzione della serata. Entrambi seduti in prima fila, i due attori seguono il mini-musical che ha introdotto la serata.

Le parole di Brad Pitt e Leonardo Di Caprio, a pochi minuti dalla premiazione, coincidono. Entrambi applaudono al lavoro di Quentin Tarantino, il regista di "C'era un volta a Hollywood": «Quentin crea un ambiente che aiuta gli attori a fare il proprio lavoro. Con Brad ci siamo trovati benissimo, sono felice che in qualche modo il regista sia riuscito a metterci in quel periodo storico».

Occhi, obiettivi, telecamere (smartphone compresi) per Robert De Niro e Al Pacino. Le due leggende assolute del cinema americano si impadroniscono della scena, lungo la strada di Hollywood Boulevard. "The Irish Man" passa anche per loro, diretti da Martin Scorsese.

Sono arrivati Pedro Almodovar, Antonio Banderas e Penelope Cruz. Tre protagonisti assoluti di questa serata degli Oscar con il film "Dolor y Gloria", l'autobiografia del grande regista interpretato proprio da Antonio Banderas: «E' stato bravissimo, non era un ruolo facile» ha detto Penelope Cruz sul red carpe.

Si comincia con Spike Lee. E con il suo omaggio a Kobe Bryant. Il regista sceglie una giacca che ricorda il giocatore di basket scomparso tragicamente qualche settimana fa. Sul red carpet degli Oscar a Hollywood Boulevard, Spike Lee indossa uno smoking color viola e oro con il numero 24 applicato sulla giacca. Lee, un fan del basket, nel 2009 ha diretto il documentario «Kobe: Doin' Work» sulla celebre etica del lavoro della star dei Lakers morto tragicamente due settimane fa in un incidente di elicottero. «Tributo, onore, omaggio», ha detto il regista: «Ci manca a tutti». 


 

Ecco un po' di numeri di questa 92esima edizione degli Academy Awards, in programma al Dolby Theater di Los Angeles, l'Hollywood Reporter ha compilato una lista di dati, statistiche ed altre curiosità riguardanti i film candidati agli Oscar 2020.

Oscar 2020, tutte le nomination: attori, registi, colonne sonore...

E intanto Spirit incorona il film The Farewell

Si parte dai risultati al botteghino dei nominati nella categoria per il miglior film: 787 milioni di dollari la somma complessiva incassata negli Stati Uniti da sette dei nove film in gara (esclusi dal computo 'The Irishman' e 'Marriage Story' di Netflix, che non ha fornito dati sui ricavi). Nel 2019 la cifra si attestava intorno agli 1,26 miliardi di dollari, quasi il doppio.



Differenza dovuta ai successi di blockbuster quali 'Black Panther', che da solo ha contribuito al totale con 700 milioni di dollari. Grazie al 'Joker' di Todd Phillips, però, anche quest'anno il film campione di incassi (335 milioni di dollari negli USA) tra i candidati al miglior film è l'adattamento di un personaggio dei fumetti. È sempre il 'Joker' interpretato da Joaquin Phoenix a guidare la classifica dei titoli con più candidature, 11, prima volta in assoluto per questo genere di film.
 
 


Dieci persone hanno ricevuto una doppia nomination da parte dell'Academy, in categorie che spaziano dalla recitazione alla sceneggiatura, passando per la composizione musicale. Nominata per la prima volta agli Oscar, Scarlett Johanson è in corsa come miglior attrice in 'Marriage Story' e miglior attrice non protagonista per il ruolo in 'Jojo Rabbit'.
 
 

 

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