Kelly Preston morta, la vita di John Travolta tra il successo planetario e i drammi familiari: il primo amore morì per lo stesso male

Lunedì 13 Luglio 2020 di Silvia Natella
Kelly Preston morta, la vita di John Travolta tra il successo planetario e i drammi familiari: il primo amore morì per lo stesso male

In queste ore tutto il mondo si stringe intorno a John Travolta per la scomparsa della moglie Kelly Preston, stroncata da un tumore al seno a 57 anni come il primo amore della sua vita. La prima compagna dell'attore, Diana Hyland, è morta, infatti, a causa dello stesso male. La donna se n'è andata nel 1977 quando aveva 41 anni e nel periodo in cui Travolta stava per raggiungere l'apice della popolarità con "La Febbre del Sabato Sera", pellicola che lo ha lanciato nell'olimpo delle star hollywoodiane. La vita di John è stata segnata da una carriera cinematografica tra alti e bassi e da tragedie personali e familiari. Ha dovuto affrontare anche la perdita di un figlio: Jett è morto a 17 anni per circostanze mai del tutto chiarite.  

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John Travolta era poco più che ventenne quando il regista John Badham lo volle sul set di quello che sarebbe diventato un film campione di incassi. La sua camminata sulle note dei Bee Jees è tra le scene più iconiche della storia del cinema. Eppure i soldi e il successo mondiale non fanno la felicità. La vita ha riservato all'attore perdite e momenti molto dolorosi. La moglie Kelly Preston, al suo fianco da 29 anni, è morta di cancro e la stessa sorte è toccata alla prima compagna.


Travolta ha conosciuto Diana Hyland sul set di "The Boy in the plastic bubble". Lei, di 18 anni più grande, interpretava la madre e fu amore a prima vista. Nel 1977 l'attrice è morta per un tumore e nello stesso anno Travolta ha ottenuto una candidatura all’Oscar per "La Febbre del Sabato Sera". Il ragazzo del New jersey sarebbe stato poi consacrato con "Grease". Un successo planetario seguito da qualche flop e da qualche scelta sbagliata fino alla rinascita con "Senti chi parla" e soprattutto con "Pulp Fiction".

Nella sua vita, tuttavia, c'è stata anche la discussa adesione alla setta Scientology, legata molto probabilmente alla devozione che la moglie aveva nei confronti della chiesa di Ron Hubbard. Nel 2009 la morte improvvisa di Jett alle Bahamas attira le critiche sui genitori. La coppia ha dichiarato che il figlio soffriva della sindrome di Kawasaki, una malattia di cui si è sentito parlare spesso negli ultimi mesi e che provoca infiammazione nei vasi sanguigni dei bambini. Secondo i media John e Kelly avrebbero negato al bambino le cure per il suo autismo proprio a causa dei principi portati avanti da Scientology. 
 

Ultimo aggiornamento: 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA