Buzz Lightyear censurato negli Emirati Arabi: il bacio tra donne sparisce dal film Disney

Gli Emirati Arabi non sono l'unico Paese al mondo ad averlo proibito, le polemiche si accendono

Buzz Lightyear censurato negli Emirati Arabi: il bacio tra donne sparisce dal film Disney
Buzz Lightyear censurato negli Emirati Arabi: il bacio tra donne sparisce dal film Disney
3 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Giugno 2022, 20:44 - Ultimo aggiornamento: 22:46

Il film Pixar «Lightyear»non verrà riprodotto negli Emirati Arabi. Colpa di un bacio tra due personaggi femminili che ha portato l'Ufficio di regolamentazione dei media del Ministero della Gioventù e della Cultura del Paese a vietarne la riproduzione. Nonostante varie sale cinematografiche del Paese lo avessero già inserito nei loro palinsesti, la storia si uno dei protagonisti di Toy Story non sarà visibile.


Leggi anche > Amber Heard, prima intervista dopo il processo contro Johnny Depp: «Colpa dei social, capisco la giuria: lui è amato dal pubblico»

«Tutti i film proiettati nelle sale cinematografiche di tutto il Paese - è scritto nella nota ufficiale diffusa dall'ente censorio - sono soggetti a follow-up e valutazione prima della data di proiezione al pubblico, per garantire la sicurezza dei contenuti diffusi».

Ma gli Emirati Arabi sono in buona compagnia. Il Paese, infatti, non è stato l'unica ad aver bloccato il film a causa della scena in questione. In Arabia Saudita il film non era stato neanche preso in considerazione dalle autorità, per via del divieto di diffondere contenuti riguardanti relazioni tra persone dello stesso sesso. 
 

In occidente, e più precisamente in America, alcuni dirigenti della Pixar avevano deciso di tagliare il bacio tra i due personaggi femminili, e altre scene simili da tutti i film. La scena era stata poi reinserita quando alcuni lavoratori dello studio di animazione, favorevoli alle politiche Lgbt+, avevano mandato una lettera aperta ai vari organi di stampa.

Il film Disney non è ancora uscito nelle sale, ma già sta divedendo l'opinione pubblica e probabilmente continuerà a farlo anche e soprattutto quando il grande pubblico lo potrà vedere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA