Amber Heard e Johnny Depp, lei vuole annullare il processo: la strategia degli avvocati

La strategia dell'attrice di Aquaman

Amber Heard annullare processo Johnny Depp
Amber Heard annullare processo Johnny Depp
3 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Luglio 2022, 20:19

Amber Heard non si dà pace. Da quando l'ex marito è riuscito a strappare il voto favorevole della giuria nella causa per diffamazione, i legali dell'attrice di Aquaman stanno tentando ogni via per impugnare il verdetto pronunciato lo scorso mese dal tribunale di Fairfax, Virginia.

Leggi anche > Johnny Depp, ipotesi di ritorno sul set di Pirati dei Caraibi: la proposta che la Disney avrebbe fatto all'attore

Amber Heard vuole annullare il processo che ha perso contro Johnny Depp

La strategia degli avvocati della Heard sarebbe quella di chiedere che il verdetto emesso contro di lei venga interamente annullato, incluso il risarcimento di oltre 10 milioni di dollari che le è stato richiesto.

Processo Depp-Heard, i punti contestati dai legali dell'attrice

La nuova mossa sarebbe giustificata, secondo la difesa, dalla mancanza di prove a carico dell'attrice oltre che da un errore nel registrare l’anno di nascita di uno dei giurati che ha preso parte al processo. In un documento di 43 pagine depositato lo scorso venerdì si legge infatti che un uomo sarebbe stato registrato con un anno di nascita diverso dal proprio: «chiaramente nato dopo il 1970», il giurato figurava nato nel 1945. Un errore che solleverebbe dubbi sull'attendibilità dei controlli effettuati nel corso del processo.

Amber Heard sostiene inoltre che il verdetto contro di lei sia stato eccessivamente pesante, considerato che entrambi sono stati ritenuti colpevoli di essersi diffamati a vicenda.

La reazione dell'accusa

Il ricorso da parte di Heard era atteso: l’avvocato a capo del team legale di Depp ha accolto la mozione con queste parole: «Era quello che ci aspettavamo, solo più lunga, ma non più sostanziale». Gli avvocati del divo credono insomma che il ricorso della Heard non cambierà l'esito finale della causa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA