Tecnologia e futuro, la carta delle start up

Tecnologia e futuro, la carta delle start up
di Beppe STALLONE
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Venerdì 28 Ottobre 2022, 18:25 - Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 18:37

Startup che nascono e crescono in aree dell'innovazione. Sempre di più in Puglia e alcune sono ormai Pmi dell'innovazione come Lisari di Lecce o Widerverse di Bari. Molte sono cresciute grazie a Tecnonidi, intervento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l'avvio o lo sviluppo di start up tecnologiche. Nell'ultima edizione della Fiera del Levante si è svolto Innostart, evento in cui sono stati presentati i progetti realizzati dalle start up. Lisari srl, è una startup che ha sviluppato una piattaforma mobile per registrare e condividere performance canore. Il suo prodotto di punta a metà fra intrattenimento e gaming è Karaoke One, app che consente agli utenti di cantare, creare videoclip e condividerli. «Karake one è stato un progetto nato da un percorso di accelerazione di impresa nato a Roma, con un'anima tutta pugliese e ci ha portato ad avvicinarci al mondo del venture capital. Questa esperienza iniziata nel 2016 afferma Antonio Vecchio, Ceo - ora continua bene. Dopo un periodo altalenante siamo riusciti a tornare in Puglia grazie al fondo regionale Tecnonidi (170mila euro tutti investiti) e a lavorare in Puglia allo sviluppo industriale del progetto, trasformando un'app in una piattaforma di content creation. Successivamente è stata accelerata dal programma Immediate di Rs Production e altri partners. Ed è entrata anche nel mondo della produzione cinematografica e delle serie tv, abbiamo creato una collaborazione straordinaria per la realizzazione di una vera e propria serie. Abbiamo già girato la prima puntata di Karaoke one tour che racconterà la musica, le persone, il mondo della content creation da un'app fino al mainstream».

Ma c'è dell'altro. «Due nuovi filoni di innovazione: Opera One, una tecnologia dove per la prima volta la base musicale, come se ci fosse un direttore d'orchestra, segue il cantante. L'altro anticipa Vecchio - è Mediaverse One, che evoca metaverso». Ma fra le aree di innovazione c'è anche la salute dell'uomo e dell'ambiente. Sano srsl, è una start up barese che si occupa di pet food. «Siamo tutti medici veterinari, durante i tirocini afferma Marcello Introna, Ceo di Sano - abbiamo visitato alcuni mangimifici e dopo aver visto come producono il mangime, abbiamo pensato che i nostri cani e i nostri gatti non debbano mangiare plastica, polistirolo, qualsiasi forma di materia organica destinata alla distruzione, i cosiddetti sottoprodotti di categoria 3, non nutritivi e ipercontaminati. Le ossa vengono utilizzate nella produzione diretta all'uomo, perché i primi tagli sono la carne netta, poi dalle carcasse si ottiene la carnetta che sono residui di carne attaccata alle ossa. Quello che avanza viene spremuto e diventa carne estratta meccanicamente, le spinacine, carcasse di pollo pressate. Quello che avanza finisce nei mangimi. Vedendo questo ho cominciato a indirizzare i miei studi sulla fisiologia digestiva dei carnivori stretti. Abbiamo quindi allestito dei mangimi completi e bilanciati e dopo 3 anni di analisi abbiamo ottenuto prodotti bilanciati naturali per cani e per gatti. I cibi commerciali inducono patologie, si comincia con le dermatiti, congiuntiviti per arrivare a quelle più gravi». Un'altra ex start-up ora Pmi è la barese Widerverse. «Il nostro prodotto di punta è Scotty Expert. Il tecnico spiega Tommaso Di Noia, Cro - attraverso strumenti di realtà aumentata può essere guidato da un esperto in remoto che proietta nel suo campo visivo degli elementi che lo guidano nelle operazioni. Poi abbiamo TourVerse che serve per creare metaversi, ambienti virtuali all'interno dei quali è possibile muoversi e rappresentare degli show room o elementi museali. Un altro prodotto è SelfAr, uno strumento che permette di aumentare il contenuto informativo di volantini, libri, manifesti, oggetti fisici. Per esempio su un menù compare l'animazione di un cuoco in 3D che mostra come si cucina la pietanza indicata nel menù».

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