Test in discoteca al Praja di Gallipoli: in pista il 12 giugno

Venerdì 28 Maggio 2021 di Paola COLACI

L'attesa è finita: il 12 giugno in Puglia si torna a ballare. Dopo quasi un anno di stop, riflettori e consolle si riaccenderanno al Praja di Gallipoli. Sarà la discoteca salentina all'aperto a ospitare uno dei due eventi-test previsti dal Silb-Fipe (Sindacato locali da ballo e spettacolo) sul modello di quelli già realizzati ad Amsterdam, Liverpool e Barcellona nei mesi passati. In Italia, invece, oltre al club salentino l'altra location individuata è il Fabrique di Milano. Obiettivo delle due serate-pilota è quello di testare il protocollo di sicurezza in vista della riapertura di discoteche e club in tutta Italia. Un elenco di regole stilato da una equipe di esperti per conto del settore dell'entertainment e sottoscritto dall'assessore regionale alla Salute Pier Luigi Lopalco e dall'infettivologo Matteo Bassetti. Protocollo trasmesso al Comitato tecnico scientifico e ai ministeri della Salute e della Cultura nei giorni scorsi dal presidente nazionale del Filp Maurizio Pasca e per il quale si attendeva ancora il via libera da Roma.

 

Il via libera


Ieri, dunque, la svolta. La struttura Commissariale per l'Emergenza del generale Francesco Paolo Figliuolo ha trasmesso «per le valutazioni di competenza» una mail indirizzata al Cts e alle Regioni Puglia e Lombardia - e per concoscenza anche ai sindaci dei Comuni di Gallipoli e Milano - sulla «possibile riapertura in sicurezza del settore dell'intrattenimento danzante, nella piena compatibilità con la tutela della salute di utenti e lavoratori, nonché a rappresentare la disponibilità degli utenti del settore stesso a poter contribuire attivamente alla campagna vaccinale nazionale anti Covid-19, con un'attenzione dedicata al settore giovanile». In allegato alla mail c'è il protocollo proposto dal Silb. Regole che saranno testate proprio il 12 giugno. «A partire dalla presenza di 2mila persone - scende nel dettaglio l'amministratore Praja Pierpaolo Paradiso - Tutti dovranno sottoporsi al tampone nelle 36 ore precedenti l'ingresso nel locale. E il biglietto si potrà acquistare solo online e si sbloccherà dopo che il laboratorio analisi che ha eseguito il test, collegato con la piattaforma che emette il biglietto, comunicherà l'esito negativo dell'esame. Una settimana dopo l'evento tutti i presenti alla serata dovranno risottoporsi a un nuovo tampone per verificare se sono ancora negativi». E ancora, niente distanziamento sociale in pista nè obbligo di mascherina che dovrà essere indossata, invece, per andare al bagno e in fila per entrare. «Noi siamo pronti: la macchina organizzativa è già partita - aggiunge Paradiso - Ora attendiamo solo l'ok della Regione. L'auspicio - conclude - è che ci sia presto un green pass, affinché le discoteche possano diventare per tutti delle bolle sicure».

 

L'associazione di categoria


Tema già introdotto nei giorni scorsi da Pasca che aveva offerto la sua disponibilità a organizzare open day per i vaccini anche nelle discoteche in vista di eventi estivi, affinché nella campagna vaccinale potessero essere raggiunti sempre più giovani. E lo stesso Silb ha consegnato al Cts un protocollo sulla riapertura in sicurezza delle discoteche, che prevedeva l'utilizzo della mascherina senza la necessità del distanziamento. Oltre all'obbligatorietà del green pass (certificato vaccinale, tampone o attestato di guarigione), è previsto anche l'utilizzo di materiali mono uso, la tracciabilità attraverso l'acquisto dei biglietti online e la sanificazione dei locali. «Accogliamo con favore la possibilità di realizzare questi test - ha aggiunto ieri il presidente del Silb-Fipe - È chiaro, però, che la priorità era e resta quella della ripartenza. Al momento il governo non ha ancora previsto una data per la riapertura di club e locali. Una scelta poco comprensibile, dato che tutte i settori della vita sociale sono già ripartiti o stanno per farlo». Dello stesso avviso anche Francesco Susca, direttore di Musica e Parole: «La ripartenza di questo settore è prioritaria - aveva rimarcato nei giorni scorsi - Ci auguriamo pertanto che venga assunta una decisione in tempi rapidi».

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