Brindisi, si parte: dalla regata in poi un mare di eventi e concerti, anche in provincia

Venerdì 28 Maggio 2021 di Alfonso SPAGNULO

Brindisi a gonfie vele. Fasano a suon di musica. L'estate della ripartenza in provincia di Brindisi sarà segnata dagli eventi. Nel capoluogo c'è attesa per la 35esima edizione della regata internazionale di vela d'altura Brindisi-Corfù, in programma dal 13 al 15 giugno. La gara, dopo un anno di stop, partirà alle ore 12 di domenica 13 giugno 2021 dalle acque del porto di Brindisi, mentre l'arrivo è previsto nell'isola di Corfù dopo un percorso lungo 104 miglia: quelle che separano le coste pugliesi da quelle elleniche e che rendono la Brindisi-Corfù una delle regate d'altura più importanti del Mediterraneo dal punto di vista tecnico e sportivo.
Sempre nel capoluogo la fondazione Nuovo Teatro Verdi fa ripartire la macchina dello spettacolo dal vivo, riprendendo il filo interrotto lo scorso mese di ottobre con la riprogrammazione di Brindisi in Scena, la rassegna dedicata agli artisti della città che segna il ritorno al teatro in senso tradizionale, con la presenza in platea del pubblico secondo le regole del distanziamento, della protezione e del contingentamento. E il primo giugno al Verdi un concerto per ricominciare. Lo spettacolo ha per titolo Voyage dans le vent: concerto di musica da camera con il quale il Nuovo Teatro Verdi rompe il silenzio dopo la sosta forzata dello spettacolo dal vivo. Protagonista l'ensemble Ayso Wind Club con un ospite d'eccezione, il maestro Calogero Palermo, primo clarinetto dell'Orchestra Reale del Concertgebouw di Amsterdam.

 

Gli eventi della provincia


E la musica terrà banco come non accadeva da tempo a Fasano: da Gianna Nannini a Roberto Vecchioni passando per Francesco Renga, Samuele Bersani e Diodato. Un cartellone di eventi che punta sulle sette note e location affascinanti come il parco archeologico di Egnazia e piazza Ciaia che da anni si trasforma in arena musicale e che in passato ha ospitato altri big come Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori.
Ma andiamo per ordine. Molti degli artisti rientrano nel cartellone Wow Fasano!. Il 7 agosto a Fasano ci saranno Colapesce e Dimartino che, dopo il successo sul palco dell'Ariston, spopolano da due mesi in radio con Musica leggerissima. Il giorno dopo, l'8 agosto, sarà la volta di Diodato, che l'anno scorso ha vinto il Festival di Sanremo con Fai Rumore e di cui proprio in questi giorni è uscito il brano L'uomo dietro il campione, canzone principale del film su Roberto Baggio II divin codino. Si continua a metà agosto con una Willie Peyote (17 agosto), anche lui reduce dal successo dell'Ariston con Mai dire mai, e Samuele Bersani (18 agosto) che qualche mese fa ha pubblicato il nuovo album di inediti Cinema Samuele. Uno degli appuntamenti più attesi è decisamente quello del 23 luglio quando, in piazza Ciaia, Gianna Nannini sarà in concerto col suo tour Piano forte e Gianna Nannini. Il 31 luglio, invece, toccherà a Francesco Renga e il suo Acoustic Trio Estate 2021, tra palco e solidarietà: il biglietto avrà un costo simbolico di 5 euro e l'incasso sarà devoluto interamente in beneficenza all'istituto Sacro Cuore di Fasano.

 

L'altro festival


Infine il ricco cartellone di Fasanomusica che vedrà il clou con il concerto di Roberto Vecchioni. Domenica 18 luglio il cantautore, professore e musicista milanese accenderà le luci in piazza Ciaia. E poi ancora: il Canzoniere Grecanico Salentino (15 luglio), Joe Barbieri Quarter (16 luglio) e un omaggio a Ennio Morricone con l'Orchestra da Camera di Roma (17 luglio). Questi alcuni dei nomi ma, a quanto pare, ve ne saranno anche degli altri. E' atteso, infatti, il cartellone di Costa dei Trulli che prevede altri concerti di grande richiamo per un'estate che si preannuncia davvero bollente. Sino a settembre: il 12, infatti, atteso anche Roy Paci.
Preparativi e cartelloni in allestimento anche nel resto della provincia: da Ceglie a Mesagne, da Ostuni a Cisternino. Dalla costa alla collina. Per un'estate da vivere con prudenza, ma con tanta voglia di ripartire e di ridare fiato al settore della cultura e degli spettacoli, come altri, duramente colpiti e penalizzati dal lungo periodo di stop forzato a causa della pandemia.

Ultimo aggiornamento: 08:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA