Come sarà la lavatrice nel futuro ?

A CURA DI PIEMME S.p.a
Come sarà la lavatrice nel futuro ?
La lavatrice può considerarsi un elettrodomestico indispensabile per la vita di qualsiasi famiglia. Grazie ad essa è possibile lavare ingenti quantità di vestiti, senza dover fare troppa fatica e, come tale, rappresenta un valido aiuto per tutte le donne di casa.

Le origini della lavatrice

Molti non sono a conoscenza del fatto che le prime macchine atte al lavaggio dei tessuti sono nate in Germania, verso la metà del Settecento. Si dice infatti che il primo modello fu realizzato da Thomas Bradford, che inventò il lavabiancheria a manovella.
Si trattava di uno strumento costruito interamente in legno, che allegeriva il lavoro di molte donna, ma di certo non garantiva una pulizia soddisfacente. Oltrettutto con il tempo tendeva ad usurare i capi e non era neanche in grado di strizzarli in modo opportuno.
Solo nei primi anni del Novecento venne introdotto il cestello in acciaio e successivamente furono realizzate tutta una serie di complementi accessori come gli ammortizzatori, gli scomparti per i vari detersivi e molto altro ancora.
Nessuno si sarebbe mai immaginato che tale invenzione potesse avere un successo incredibile, infatti oggi la lavatrice rappresenta un elemento di preminente importanza, che non può di certo mancare per nessun motivo.

Una vera scoperta

C'è chi pensa che la lavatrice abbia contribuito maggiormente all'emancipazione della donna. In effetti potrebbe trattarsi di una teoria corretta, visto che l'introduzione di questa invenzione ha alleggerito di parecchio le mansioni quotidiane della figura femminile.
In passato fare il bucato veniva considerata un'attività molto faticosa, che richiedeva anche un certo lasso di tempo per il semplice fatto che il tutto lo si doveva fare a mano e senza l'utilizzo di prodotti specifici o detersivi. Era perciò un momento davvero stressante e questa invenzione ha effettivamente cambiato il modo di vivere.

Verso il futuro

Oggi la situazione è nettamente cambiata rispetto al passato, grazie anche all'aiuto della tecnologia che ha investito altresi' questo settore.
La lavatrice è in grado di garantire prestazioni sempre più elevate e mirate a specifiche esigenze. Un esempio potrebbero essere i consumi ridotti, i vari programmi di lavaggio e quant'altro.
La tecnologia ha fatto passi da giganti in tal senso e continuerà a farli, in quanto si assiste ad una continua innovazione, comprendente la forma dell'elettrodomestico, l'adozione di sistemi più sofisticati e cercare di offrire una capienza sempre maggiore, mantenendo una certa dimensione.
Se si ha intenzione di acquistare una lavatrice e non si ha idea di quale modello scegliere o non si è profondi conoscitori dell'argomento, basta effettuare una semplicissima ricerca su Internet, al fine di constatare l'esistenza di una vasta scelta in riferimento a vari modelli.
Si ha la possibilità di scegliere un modello base, oppure quello di ultima generazione con programmi regolati elettronicamente.
Questi apparecchi risultano sempre più facili da utilizzare e dispongono di molti programmi inerenti al lavaggio di qualsiasi tipologia di tessuto, compresi anche quelli più delicati.
Si può certamente dire che non si hanno più limiti nel lavaggio dei vestiti ed è possibile togliere anche le macchie più ostinate senza pre-trattarle.
Oltrettutto è possibile anche escludere la centrifuga per chi non ama trascorrere il proprio tempo a stirare, oppure selezionare un ciclo unico di lavaggio ed inserire capi dai colori differenti, senza aver il timore di rovinare tutto.
Tra le novità attuali più interessanti, vi è la facoltà di azionare la lavatrice e stabilire il programma di funzionamento attraverso un'applicazione dal proprio smartphone, sul sito prezzoforte possiamo trovare degli esempi
É incredibile quello che si riesce a fare con questo fantastico elettrodomestico, dotato altresi' di sistemi elettronici per il controllo a distanza.
Molti si domandano quale sarà la lavatrice del futuro, in quanto è certamente previsto un ulteriore sviluppo in tale campo.
A tal proposito le case produttrici sono sempre più interessate al settore del risparmio energetico, aspetto che attira in modo particolare l'attenzione del consumatore.
Si dice che l'intenzione sia quella di creare una lavatrice che sia in grado di lavare il bucato, consumando una quantità minima di acqua. É chiaro che al momento sono solo supposizioni e si ha solamente la possibilità di fantasticare a tal riguardo, ma non bisogna mai escludere qualsiasi opportunità, in quanto la tecnologia è sempre pronta a stupirci.

La lavatrice del futuro: tascabile ed a ultrasuoni

Recentamente si è sentito parlare di un nuovo dispositivo, che pare possa sostituire la tradizionale lavatrice, per le sue ridotte dimensioni e funzionalità. Si parla di Dolfi, la lavatrice del futuro, tascabile ed a ultrasuoni.
Una straordinaria invenzione olandese che potrebbe cambiare per sempre il nostro modo di lavare la biancheria.
Tale dispositivo a forma di ciottolo, ultra leggero e facilmente trasportabile, consente di poter lavare fino ad un massimo di 2 kg di panni. Il suo funzionamento prevede esclusivamente una bacinella di acqua, corrente e detersivo per lavatrice.
Una volta procuratosi la bacinella contenente acqua ed aver aggiunto un pò di detersivo, basterà immergere l'innovativo apparecchio che rilascerà degli ultrasuoni, in grado di restituire i panni puliti, in un lasso di tempo abbastanza breve.
Si può ben intendere come il principio di funzionamento sia totalmente nuovo per tutti noi, in realtà esso è noto come cavitazione.
Ciò vuol dire che Dolfi trasforma la corrente in onde sonore ad alta frequenza, che provocano milioni di bolle nell'acqua. Quest'ultime, mescolandosi con il detersivo, sono in grado di oltrepassare le trame degli indumenti e rimuovere ogni traccia di sporco.
In questa maniera è possibile lavare i propri panni in un modo del tutto differente rispetto al metodo tradizionale, ma altrettanto efficace.

I vantaggi del nuovo dispositivo

A questo punto è lecito domandarsi quali potrebbero essere i vantaggi offerti da questo dispositivo e la risposta pare che sia più che soddisfacente.
Innanzittutto è importante sottolineare come tale apparecchio sia stato ideato principalmente per coloro che viaggiano e non hanno tempo per recarsi in una lavanderia.
Dolfi si presenta di piccole dimensioni, quindi facilmente trasportabile ovunque ed è estremamente silenzioso. Inoltre il suo consumo è minimo se paragonato ad una tradizionale lavatrice. Pertanto è doveroso constatare come il dispositivo abbia una serie di aspetti positivi non discutibili ma, come per ogni altra invenzione, è bene riflettere altresi' sugli eventuali aspetti negativi.
Un esempio potrebbe essere il limite di capienza: è stato accennato precedentemente che Dolfi può contenere capi fino ad un massimo di 2 kg ed inoltre non si presta in modo soddisfacente al lavaggio di indumenti aventi una certa dimensione, come lenzuola o grandi asciugamani. Detto ciò, può considerarsi un valido punto di partenza per rivoluzionare il futuro delle lavatrici, senza escludere la possibilità di apportare successive migliorie.
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Mercoledì 15 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 11:12