L'università del Salento festeggia 60 anni. Cingolani incanta la platea parlando di robotica

LECCE - Un anno accademico all’insegna dei festeggiamenti, quello appena cominciato per l’Università del Salento, che nel 2015 compie 60 anni.



Le celebrazioni ufficiali si sono aperte ieri con la Conferenza d’Ateneo, una giornata di festa per ricordare la difficoltà degli esordi, ma anche un momento di riflessione sui programmi e sulle potenzialità di crescita dei prossimi anni.







Due le sessioni in programma durante la giornata. La prima intitolata “Alle origini del patto: viaggio per voci e immagini”, che ha visto gli interventi di figure che hanno avuto un ruolo di rilievo nella vita dell’Ateneo come i professori Francesco D’Andria, Bianca Rosa Gelli, assente invece il professor Aldo Romano, (costretto a letto per l’influenza), l’ex direttore amministrativo Stanislao Natali, Biancaneve Codacci-Pisanelli figlia dell’onorevole Giuseppe Codacci-Pisanelli, uno dei padri fondatori dell’allora Università di Lecce, di cui è stato anche rettore dal 1960 al 1976.



Ma il momento più atteso è stato quello in cui ha parlato il professor Roberto Cingolani, attuale direttore dell’Istituto italiano di Nanotecnologia di Genova, l’ospite più atteso della Conferenza, che ha incantato la platea, strappando tantissimi applausi, parlando di nanotecnologia e di robotica.
Venerdì 6 Febbraio 2015 - Ultimo aggiornamento: 28-01-2016 15:12