Scuola a distanza in Inghilterra, Alex: «Qui a Londra non è una novità, ma in classe c'è più senso di appartenenza»

Mercoledì 13 Gennaio 2021 di Alex Pesarin

Vivo a Londra da 5 anni e mi sto preparando a superare gli A- Level alla Chelsea Academy, esami di Stato corrispondenti alla maturità italiana che si tengono in Inghilterra. Anche da noi il rientro in classe a gennaio è stato virtuale dato che le lezioni vengono erogate per il 95% degli studenti su Google classroom. Per gli studenti inglesi il distance learning non è poi una novità, dato che molte attività didattiche venivano gestite anche nelle piattaforme online. Tuttavia, devo ammettere che switchare completamente dalle lezioni in presenza a quelle a distanza ha sicuramente rivoluzionato il mio metodo di studio.

 

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Se fino a 20 giorni fa la scuola era fatta di spazi aperti e dinamici, lezioni e interazioni con i miei professori e i miei compagni, era un punto di riferimento quotidiano che ci dava un senso di appartenenza, ora è una realtà astratta, rinchiusa nello spazio angusto della nostra camera, dove ci ritroviamo nostro malgrado, chini sul computer, provando ad ascoltare e a capire la voce a intermittenza del nostro insegnante. Abituarsi alla didattica a distanza non è stato facile per me. Seguire le lezioni da casa è una prova di volontà che si rinnova ogni mattina e se si è particolarmente stanchi, l'attenzione diminuisce. Ci sono però molteplici aspetti positivi che ho riscontrato durante questo periodo, come l'entusiasmo che ho scoperto di avere verso la matematica. La dad mi ha stimolato e portato a essere più autonomo e responsabile anche senza la presenza dei miei insegnanti, facendomi riflettere sull'importanza dello studio.

Ultimo aggiornamento: 09:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA