Maturità Covid, domani via al maxi-colloquio: in ansia 480 mila studenti. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Martedì 16 Giugno 2020 di Lorena Loiacono
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Avranno la mascherina sul volto ma nessun vocabolario sotto il braccio, gli studenti che domani inizieranno la maturità. Ma l’ansia, quella che prende allo stomaco, forse sarà la stessa. 
E’ così che il Covid-19 ha cambiato il volto all’esame di Stato: non ci saranno autori sconosciuti per lo scritto di italiano né ricorrenze da ricordare per il toto-tema, non ci sono neanche stati i riti scaramantici dei candidati: dai 100 giorni all’ultimo giorno di scuola. Ma questi 480 mila ragazzi sono davanti a uno scenario inedito, visto che la scuola l’hanno lasciata agli inizi di marzo. 

TUTTO NUOVO. Domani mattina alle 8.30 inizia l’esame: non ci saranno le due prove scritte ma solo un colloquio , che partirà da un elaborato concordato con i docenti sulle materie caratterizzanti dell’indirizzo di studio per poi proseguire con l’analisi di testi di italiano e altre materie. Il candidato sarà interrogato anche sulle esperienze dei “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, vale a dire la ex alternanza scuola lavoro che quest’anno si è fermata la primo quadrimestre, e sui temi di Cittadinanza e Costituzione in cui potrebbero essere chiamati a relazionare sulla loro esperienza di lockdown. 

CARO PROF. Di fronte allo studente e al suo eventuale accompagnatore ci sarà schierata la commissione d’esame composta da sei docenti interni e un presidente esterno. Quest’anno, soprattutto in Lombardia, sono stati tanti i presidi “precettati” perché non si trovano i presidenti esterni. I docenti devono essere interni perché sono gli unici a sapere quali argomenti sono stati trattati con la didattica a distanza e in che modo. 




LE NORME. Lo studente arriva a scuola con la mascherina sul volto e un solo accompagnatore, puntuale all’orario concordato: non può entrare prima. Entra e firma un’autocertificazione sulle sue buone condizioni di salute. Raggiunge l’aula designata per l’esame, che potrà essere anche la palestra, l’aula magna o il cortile, in cui i docenti saranno distanziati di due metri l’uno dall’altro. Quelli con patologie a rischio sono stati sostituiti oppure si collegheranno via web. Alla fine di ogni colloquio, la commissione lascia l’aula ed entrano i bidelli per sanificare gli spazi. Non sarà possibile abbracciare docenti o compagni né creare assembramenti nel cortile della scuola o davanti al cancello. 

VALUTAZIONE. Il colloquio quest’anno potrà pesare sul voto finale fino a 40/100. A cui si aggiungono i crediti raggiunti dallo studente negli ultimi tre anni di scuola. Il voto finale massimo sarà di 100/100 con la lode per casi di particolare bravura.

FAKE NEWS. Chi ha la febbre viene bocciato? E i guanti sono obbligatori? Altro che teoremi, sono queste le domande a cui i maturandi ancora non sanno rispondere. A svelarlo è uno studio del portale skuola.net con la Polizia postale contro le bufale. Un lavoro che, fino allo scorso anno, serviva a svelare le fake news sulle tracce di italiano ma che quest’anno si concentra sulle misure di sicurezza da Covid-19. Ebbene, uno studente su 4 pensa erroneamente che dovrà tenere la mascherina sul viso anche durante il colloquio, ma non è così: arriverà con la mascherina e una volta al suo posto, distanziato dai docenti, potrà toglierla. Uno su 5 ignora che può avere un accompagnatore. 

Sulla questione febbre il fronte dei maturandi si spacca: uno su due crede che dovrà misurarla all’ingresso con un termoscanner. Non è vero: sarà sufficiente un’autocertificazione sulle buone condizioni di salute. Sempre un 50% pensa di dover indossare i guanti, ignorando che nelle scuole sarà a disposizione il disinfettante. Ultimo aggiornamento: 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA