Polonia, il piano della resa. «Era pronta a cedere il 40% dei suoi territori in caso di invasione russa», il documento dal ministero

di Alessandro Rosi
Lunedì 18 Settembre 2023, 19:02 - Ultimo aggiornamento: 20 Settembre, 00:33 | 1 Minuto di Lettura

Aeronautica e la marina in difficoltà

Vale anche la pena ricordare che durante la simulazione di ostilità simili nel 2020, durante il comando Zima-20 e le esercitazioni CP, sono stati ottenuti risultati deludenti. I media polacchi hanno affermato che il quinto giorno del conflitto virtuale, “il nemico era sulla linea della Vistola, erano in corso battaglie per Varsavia e i porti strategici erano bloccati o catturati”. Come risultato del comando e delle esercitazioni del CP, l'aeronautica e la marina polacca furono distrutte nonostante il sostegno della NATO. Allo stesso tempo, come notato dai media, il modello di guerra prevedeva armi che la Polonia avrebbe ricevuto solo in futuro. Si tratta degli aerei da caccia F-35, dei sistemi missilistici di difesa aerea Patriot e dei sistemi missilistici a lancio multiplo HIMARS.

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