Viaggiare all'estero, regole dalla Spagna alla Grecia: green pass e tamponi, cosa cambia da Paese a Paese

di Stefania Piras
Giovedì 10 Febbraio 2022, 14:52 - Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio, 18:08 | 2 Minuti di Lettura

Spagna

Da oggi (giovedì 10 febbraio 2022) in Spagna non è più obbligatorio indossare le mascherine all'aperto. L'incidenza dei contagi su base settimanale è ora scesa a 715 casi ogni 100mila abitanti, dopo essere arrivata a 1.600 a metà gennaio. Anche i ricoveri sono in calo in un trend che viene attribuito all'alto tasso di vaccinazione: circa l'80% ha ricevuto due dosi e il 47% anche la terza dose. L'obbligo di mascherina all'aperto era stato imposto a fine 2021, ma molti cittadini avevano ripreso a indossarle anche prima. Tutti i viaggiatori che arrivano in Spagna per via aerea o marittima, compresi i bambini di qualsiasi età, i passeggeri in transito verso altri paesi e i residenti in Spagna che tornano a casa, devono compilare un modulo di controllo sanitario prima della partenza. I viaggiatori devono fornire il codice QR del Green pass quando si imbarcano e quando arrivano in Spagna. Per i viaggi via terra, non è richiesto alcun modulo. Se il viaggiatore dai 12 anni in su non è europeo e arriva da un Paese considerato ad alto rischio deve essere in possesso di un certificato di vaccinazione. Vale anche alle Canarie. È una misura, quest'ultima, che ha colpito il tradizionale turismo inglese. Tantissime famiglie britanniche stanno infatti cancellando le prenotazioni alle Canarie. Sul sito istituzionale dell'arcipelago infatti si legge che oltre al modulo d'ingresso serve un certificato di vaccinazione completa contro il Covid-19 per tutti i residenti del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord con più di 12 anni che viaggiano direttamente dal loro paese. Invece, un test diagnostico dell'infezione attiva da Covid-19 sarà richiesto indipendentemente dallo stato di vaccinazione o dall'infezione precedente, solo per i paesi terzi ad alto rischio. Saranno accettati i test antigenici effettuati un massimo di 24 ore prima dell'arrivo in Spagna e i test NAAT (PCR, TMA, LAMP) effettuati un massimo di 72 ore prima dell'arrivo in Spagna. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA