Nuova fogna e strade: partono tre cantieri. Grandi opere nel 2023: ecco quali

di Samantha DELL’EDERA
Domenica 18 Settembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 13:27 | 2 Minuti di Lettura

Quattro linee e 89 fermate con i bus elettrici

Una nuova frontiera per il trasporto pubblico locale sarà rappresentata dal Brt, Bus rapid transit. Il Comune di Bari ha ottenuto 159 milioni di euro dal Pnrr per realizzare un sistema a totale conduzione elettrica. Questo progetto porterà all’acquisto di bus elettrici di 18 metri che saranno utilizzati per quattro nuove linee che collegheranno le periferie con il centro, con 89 fermate, per un totale di 60 chilometri con corsie riservate, e 53 attraversamenti pedonali. Ci sarà la linea blu concepita con l’obiettivo di servire la parte nord-ovest della città, i quartieri San Girolamo e Fesca. La linea rosa seguirà il percorso di andata e ritorno stazione centrale-Japigia-S. Anna per un totale di circa 22 chilometri. La linea verde svolgerà il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la terza mediana della città, intersecherà un’area densamente abitata ed intercetterà alcuni attrattori particolarmente significativi tra cui la nuova stazione “Executive”, il Campus Universitario e i parcheggi di scambio di parco 2 Giugno e Vittorio Veneto. Ed infine la linea lilla che servirà il percorso parco 2 Giugno-stazione centrale per un totale di circa 8,7 chilometri. “Con il Brt diremo alla gente che si può lasciare l’auto a casa per raggiungere alcune parti della città usufruendo di queste linee dirette – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Giuseppe Galasso – con tempi di percorrenza contenuti, come avviene per le metropolitane. I bus non incontreranno problemi di incolonnamenti o traffico perché avranno appunto corsie riservate. Si tratta di una trasformazione importante per la città”.
 

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