Virus, l'allarme dei ricercatori: «Con il cambiamento climatico, ne arriveranno 15mila di nuovi entro il 2070»

Lo studio è stato presentato sulla rivista Nature dalla ricerca coordinata dal biologo Colin Carlson, dell'americana Georgetown University

Mercoledì 27 Aprile 2022
Virus, l'allarme dei ricercatori: «Con il cambiamento climatico 15mila nuovi virus entro il 2070»

Non solo riscaldamento globale e Covid. Dai cambiamenti climatici arriva anche una spinta a nuove generazioni di virus che potrebbero potenzialmente veicolare malattie mai viste: sono stimati in almeno 15mila entro il 2070, contro i circa 10.000 attuali, i virus che potrebbero nascere da contagi incrociati fra specie che, senza la spinta del clima, non avrebbero mai potuto venire a contatto fra loro.

 

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È lo scenario apocalittico presentato sulla rivista Nature dalla ricerca coordinata dal biologo Colin Carlson, dell'americana Georgetown University. Gli autori della ricerca ritengono che la previsione, di qui ai prossimi 50 anni, debba spingere fin da adesso a considerare la necessità di combinare la sorveglianza virologica con la valutazione dei cambiamenti che avvengono nelle nuove aree in cui molte specie potranno spostarsi in seguito ai cambiamenti climatici.

 

Questo, rilevano i ricercatori, è vero soprattutto nelle regioni tropicali, nelle quali attualmente ha origine la maggior parte delle malattie infettive che possono essere trasmesse dagli animali all'uomo. 

Ultimo aggiornamento: 18:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA