Terza dose vaccino Covid, tutto quello che c'è da sapere: dove, come e quando farla

Chi deve farla e quando: tutte le modalità e i tempi previsti. Precedenza per fragili e over 60, ma anche per chi è vaccinato con il monodose J&J. Cosa cambia per il green pass

Terza dose vaccino Covid, tutto quello che c'è da sapere: dove, come e quando farla
Terza dose vaccino Covid, tutto quello che c'è da sapere: dove, come e quando farla
di Enrico Chillè
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Venerdì 29 Ottobre 2021, 16:31 - Ultimo aggiornamento: 22:41

La campagna vaccinale contro il Covid in Italia prosegue con la somministrazione della terza dose. Si è già partiti per alcune determinate categorie e nei prossimi mesi sarà possibile, per tutti, prenotare la dose addizionale di vaccino o 'booster'. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

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Vaccino Covid, perché la terza dose?

Diversi studi dimostrano che l'immunità da vaccino, così come quella naturale da contagio, inizia a scemare dopo i sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, anche se con tempi e modi che variano in base a diversi fattori che riguardano i singoli individui (età, sesso, condizioni di salute ed eventuali patologie cardiovascolari). Il dato è stato anche certificato dagli studi dell'Istituto Superiore di Sanità. Per questo motivo le varie autorità sanitarie e agenzie del farmaco hanno autorizzato la somministrazione della terza dose, o 'booster', per chi ha già completato il ciclo vaccinale: dopo la Fda degli Stati Uniti, i vaccini Pfizer e Moderna sono stati approvati anche dall'Ema e dall'Aifa.

Vaccino Covid, terza dose: la differenza tra dose addizionale e booster

A livello terminologico, esiste una certa differenza tra dose addizionale e booster. La prima riguarda i pazienti immunocompromessi, trapiantati e malati oncologici con determinate specificità, che in Italia sono circa tre milioni di persone. In questi soggetti, potrebbe non essersi sviluppata una sufficiente risposta immunitaria e per questo è necessario aumentarla con una terza dose, ad almeno 28 giorni dal completamento del ciclo vaccinale. La dose cosiddetta booster, invece, riguarda tutti coloro che sono stati vaccinati con doppia dose ma ormai a distanza di oltre sei mesi.

Terza dose, con quale vaccino Covid?

L'Ema e l'Aifa hanno approvato, per la terza dose, i due vaccini a m-Rna disponibili attualmente e già approvati per il ciclo vaccinale completo: Pfizer e Moderna. Potranno ricevere una terza dose di Pfizer o Moderna anche i vaccinati con AstraZeneca e Johnson&Johnson.

Vaccino Covid, terza dose: chi deve farla e quando?

La vaccinazione con la terza dose, in Italia, è partita ufficialmente il 20 settembre scorso, con la somministrazione della dose addizionale per le categorie già citate. Una settimana più tardi è partita invece la somministrazione della dose booster, per gli over 80, per il personale e gli ospiti delle Rsa e per il personale sanitario over 60, a causa dell'elevato livello di esposizione al virus.
La terza dose è stata approvata dall'Ema e dall'Aifa per tutti i maggiorenni, sia con Pfizer che con Moderna. Saranno il Governo e le Regioni a decidere la campagna vaccinale anche per la terza dose, ma la precedenza, come già avvenuto nei mesi scorsi, verrà data per fasce d'età e in base alle comorbidità. La 'roadmap' prevede la terza dose per tutto il personale sanitario entro la fine dell'anno, mentre dal 2022 dovrebbe partire la possibilità di vaccinare con un nuovo richiamo anche il resto della popolazione.

Vaccino Covid, terza dose: il caso Johnson&Johnson

Un'eccezione, in questo caso, riguarda chi ha fatto il vaccino monodose Johnson&Johnson. Come precisato anche dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, i vaccinati con Janssen dovranno sottoporsi ad una nuova dose di vaccino a m-Rna (Pfizer o Moderna) già nelle prossime settimane o al massimo a gennaio 2022, perché con un'unica dose è difficile indurre una vera e propria memoria immunitaria.

Vaccino Covid, terza dose: come e dove farla

Per prenotare la terza dose di vaccino anti-Covid, in generale, occorre utilizzare gli stessi canali forniti dalle singole Regioni di residenza e utilizzati per le prime due dosi. A seconda dell'organizzazione regionale, è possibile farsi somministrare la terza dose negli hub vaccinali, in farmacia o dal medico di base. Tutte le modalità di prenotazione e somministrazione del vaccino sono indicate sui siti delle varie Regioni o degli assessorati regionali alla Salute.

Vaccino Covid, terza dose: come cambia il green pass

Il green pass per i vaccinati, ad oggi, è valido per un anno a partire dalla data dell'ultima somministrazione (sia per i vaccinati con doppia dose che per i guariti che hanno ricevuto una dose di vaccino). Tutti i vaccinati che riceveranno anche la terza dose di vaccino anti-Covid si vedranno prolungare la data di scadenza del green pass di un anno a partire dalla data dell'ultima somministrazione (se ad esempio ho completato il ciclo vaccinale di due dosi ad aprile 2021, il green pass scade ad aprile 2022; se ricevo la terza dose a gennaio 2022, il green pass scadrà a gennaio 2023).

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