Vaccini, patologie e Covid tra allarmismi e fake news: nasce Assohealth, patto per la comunicazione responsabile sulla salute

Giovedì 25 Marzo 2021 di Mario Fabbroni
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Un “Patto per la Comunicazione Responsabile sulla Salute”. Lo Lancia AssoHealth, neonata associazione delle agenzie di comunicazione specializzate del settore healthcare, per fronteggiare l’informazione cattiva o falsata che sta aggravando le conseguenze del coronavirus. Il problema non riguarda solo la paura incontrollata sulla sicurezza dei vaccini o sulle conseguenze del contagio: presto infatti emergeranno tutti i dati sulle patologie non curate per "colpa" del Covid. La Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologi​a, ad esempio, afferma che metà delle persone venute in contatto con il Covid-19 manifesta problemi psichiatrici come ansia e insonnia, disturbo post-traumatico da stress e disturbi ossessivo-compulsivi, rispettivamente nel 42, 28 e 20% dei casi. In particolare, il 32% dei soggetti che ha contratto il virus (oppure con casi di positività familiare) ha sviluppato sintomi depressivi con un’incidenza fino a cinque volte superiore rispetto alla popolazione generale. Si aggiungono i nuovi casi stimati di depressione, causati dalla disoccupazione, indicati in circa 150 mila ma che potrebbero arrivare a 800 mila includendo tutte le fasce di età, tra cui adolescenti, giovani e anziani.

 

In questo scenario debutta l’associazione delle agenzie di comunicazione, con l’alleanza per il “Patto per la Comunicazione Responsabile sulla Salute”. Il gruppo fondatore di Assohealth annovera CDM Milan divisione Healthcare, Educom, Energy, Havas Life Italy, Health&Life, Healthware International, MAPCOM Consulting, McCann Health, Ogilvy&Mather, VMLY&Rx, per un fatturato aggregato di circa 75 milioni di euro e oltre 300 dipendenti e per un comparto che complessivamente è stimato in oltre 200 milioni. Accanto alla Presidente Carola Salvato, CEO di Havas Life Italia, siedono nel Direttivo i Vicepresidenti Alessio Carli (McCann Health) e Lia Treichler (VMLY&Rx); Tesoriera è Paola Lanati (MAPCOM).

Il Patto è stato lanciato nel corso di un evento a più voci. “Le nostre agenzie sono aziende che si impegnano quotidianamente per promuovere una comunicazione guidata dai principi della scienza e della divulgazione scientifica - spiega la presidente Carola Salvato -. Nostro obiettivo è mettere a fattore comune le competenze, sia scientifiche sia di comunicazione e le nostre risorse per concorrere a creare valore nell’ecosistema della salute”. La proposta di Patto è stata accolta con favore dagli intervenuti al dibattito, moderato dal giornalista e divulgatore Gianluca Dotti, al quale hanno preso parte Walter Bruno (Direttore Comunicazione Humanitas), il giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, Fiorenzo Corti (Vice Segretario Nazionale FIMMG), Rosanna D’Antona (Presidente Europa Donna), Gabriella Fabbrocini (Membro Osservatorio ISS e Docente Università Federico II di Napoli), Fernanda Gellona (Direttore Generale Confindustria Dispositivi medici), Emanuele Nenna (Presidente Una, Aziende della Comunicazione Unite), Riccardo Palmisano (Presidente Assobiotec), Michela Rostan (Vicepresidente Commissione affari sociali della Camera), Michele Uda (Direttore Generale Egualia), insieme ai rappresentanti delle Agenzie riunite in AssoHealth. “Viviamo un periodo in cui la comunicazione ha un ruolo centrale e non può permettersi errori o imprecisioni, e deve assumersi le responsabilità che le competono”, ha sottolineato nel suo intervento Emanuele Nenna, Presidente UNA, Aziende della Comunicazione Unite.

AssoHealth ha riassunto i suoi valori fondanti in un Manifesto che richiama alla responsabilità, alla collaborazione, all’etica ed alla chiarezza dell’informazione. “L’obiettivo è diventare nei confronti degli interlocutori e attori della salute un partner autorevole e partecipativo, portando in dote quelle competenze di cui i comunicatori professionali specializzati sono promotori - ha concluso Carola Salvato.

 

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