Covid, Brusaferro (Iss): «Evitare raduni a Natale, se ci rilassiamo la curva riparte». Rt nazionale a 1.08

Sabato 28 Novembre 2020
Covid, Brusaferro (Iss): «La curva delle terapie intensive si appiattisce, ma non rilassiamoci»

La curva relativa all'occupazione dei posti letto e di terapie intensive va verso l'appiattimento. Mentre il segnale dei decessi è ancora molto elevato. «Non ci si può rilassare». Così il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia, legata al Covid. Brusaferro poi, chiede di «evitare tutte le occasioni di aggregazione» ed «evitare in tutti i modi assembramenti». L'Rt nazionale scende a 1.08

 

«Per quest'anno dobbiamo dimenticare quello cui eravamo abituati per la notte di Capodanno. Feste o assembramenti in piazza sono inimmaginabili e incompatibili con questa pandemia». Lo ha chiarito il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, aggiungendo: "Va detto con assoluta chiarezza, ogni celebrazione dovrà essere compatibile con le misure concordate per evitare focolai".

 

 

 

«La velocità di trasmissione sta rallentando ed anche l'incidenza su 100 mila abitanti inizia a deflettere» e «sta avvenendo in maniera significativa in tutto il Paese». Nonostante i dati confortanti «non bisogna allentare le misure e rilassarci». Anche perché «un Rt ancora poco sopra a 1 porta ad un aumento di casi». In 9 regioni permane il rischio alto da più di 3 settimane.

 

 

Le misure

«Per la prima volta registriamo un andamento decrescente dei casi e questo conferma l'importanza delle misure. Deve servire solo come incentivo e motivazione per andare avanti in questa direzione. Ora è fra 11 e 12% la percentuali dei positivi sui tamponi ma servono ancora larghi margini di miglioramento. I decessi saranno gli ultimi a ridursi e intanto serve evitare un messaggio di allentamento dell'attenzione, in particolare per le regioni che passano a colori meno marcati, resti comportamento responsabile». Così il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli.

Ultimo aggiornamento: 13:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA