Coronavirus, l'immunologo: «Fine della quarantena dopo 7 giorni senza sintomi senza fare il tampone»

Domenica 26 Luglio 2020

Fine della quarantena dopo 7 giorni senza sintomi anche senza tampone. Il professor Mario Clerici, ordinario di Immunologia all’Università di Milano e direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi, parla di nuove possibili soluzioni per poter liberare dall'isolamento le persone in quarantena che hanno contratto il coronavirus.

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Ad oggi, secondo la procedura adottata, solo dopo due tamponi che risultino negativi si può ricominciare ad avere contatti e a uscire dall'isolamento, ma ci sono molti casi di persone che sono lontani da famiglie e amici da mesi perché, sebbene con una bassa carica, il secondo risulta ancora positivo. Clerici, a tal riguardo, in un'intervista al Corriere.it parla del rivedere alcune prassi: «In questa fase penso che sarebbe ora di optare per un solo tampone singolo negativo. Basterebbe per limitare i rischi». Il professore chiarice che come ogni virus, le persone con bassa carica virale non sono infettivi, quindi non dovrebbero rappresentare un rischio.

Il modo migliore per capire la possibilità che ha un soggetto di contagiare è studiando gli anticorpi: «Se gli anticorpi sono alti e la persona è debolmente positiva, la possibilità che possa infettare qualcuno mi sembra perlomeno dubbia». Alla domanda sul provvedimento dell'Oms, secondo la quale dopo 3 giorni senza sintomi si può considerare un paziente non infettivo chiarisce che secondo il suo parere è un periodo di tempo troppo breve ed espone a rischi: «Secondo me una settimana è più che sufficiente ma non scenderei sotto. È tale da garantire che la persona non è più in grado di contagiare».
 

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