Ragazza muore per lo stesso tumore che ha ucciso il padre: «I medici non le credevano»

Lunedì 10 Febbraio 2020
Ragazza muore a 15 anni per lo stesso tumore che ha ucciso il padre: «I medici non le credevano»

Alana Finlayson, 15 anni, è morta lo scorso maggio per lo stesso tumore al cervello che, soltanto 19 mesi prima, aveva ucciso suo padre Paul. Oggi sua madre Linda ha deciso di raccontarne la storia, per realizzare l'ultimo desiderio della 15enne: «Mamma, racconta quello che è successo, così che non capiti mai più a nessun altro». Alana, infatti, ha iniziato a manifestare i primi sintomi già a ottobre 2017, poche settimane dopo la morte del padre, ma i medici del Royal Hospital for Children di Glasgow (Scozia) giudicarono i suoi sintomi come semplice conseguenza del dolore per il lutto. 

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Con il passare dei mesi Alana ha cominciato a stare sempre peggio. Dolori alle gambe, alla schiena e alla testa cominciarono a diventare sempre più frequenti, ma in ospedale continuavano a dimetterla senza rilevare nessuna particolare anomalia. Soltanto a inizio 2019, quasi per caso, un esame ha diagnosticato la malattia di Alana: glioblastoma, uno delle forme più aggressive di tumore al cervello, la stessa malattia che si portò via il padre. Alla famiglia della ragazza è stato subito comunicato che ad Alana restavano pochi mesi di vita. La madre decise di organizzarle una festa di compleanno ad aprile, nonostante il suo compleanno fosse in agosto, per permetterle di festeggiare un'ultima volta. Alana si è spenta a maggio 2019 e ora la madre sta raccontando ai media inglesi la sua storia. Un'inchiesta giudiziaria è attualmente in corso, nel tentativo di far luce sulle eventuali responsabilità dei medici. 

Ultimo aggiornamento: 13:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA