Milano, No vax pretende il green pass presentando il certificato vaccinale del vicino di casa

Pretende il green pass con zero dosi: uomo tenta l'inganno col certificato del vicino di casa
Pretende il green pass con zero dosi: uomo tenta l'inganno col certificato del vicino di casa
3 Minuti di Lettura
Martedì 10 Agosto 2021, 19:42 - Ultimo aggiornamento: 12 Agosto, 06:36

Tentar non nuoce, avrà pensato il quarantenne che giovedì scorso si è presentato all'hub vaccinale di Binasco (Milano) con un certificato non suo (ma del vicino di casa) pretendendo che venisse cambiato il nome e che venisse emesso il suo green pass. L'hub, che ora è stato chiuso definitivamente, faceva parte dei centri dell'Asst di Melegnano e della Martesana. L'uomo in realtà era un no vax che però voleva ottenere il green pass. E ci ha provato tentando di ingannare i controlli. Il risultato? Una denuncia dei carabinieri.

«Over 50 senza vaccino pagheranno un prezzo salato»: l'allarme del virologo Menichetti

Vaccini, il piano del governo per convincere i no-vax: campagna mirata per età

«Che pasticcio avete fatto?»

Il quarantenne è arrivato sul posto e ha iniziato a gridare: «Che pasticcio avete fatto?». Poi ha sostenuto che sul suo certificato di vaccinazione ci sarebbe stato un nome sbagliato rispetto al suo e che mancava la certificazione della seconda dose. Fatti tutti i controlli interni, è risultato che sosteneva cose che alla Asst non risultavano affatto e che il documento che brandiva era di un vicino di casa. Saranno, ora, le indagini dei militari a stabilire, esattamente, come sono andate le cose: se il certificato sia stato venduto, rubato o ci sia stato un accordo in merito.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA