Omicron, quarantena per i positivi: ecco dove non è più obbligatoria. La situazione in Europa

Dalla Spagna alla Germania, tutte le regole

Omicron, mascherine obbligatorie e quarantena per i positivi: ecco la situazione nel resto d'Europa
Omicron, mascherine obbligatorie e quarantena per i positivi: ecco la situazione nel resto d'Europa
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Lunedì 1 Agosto 2022, 12:19 - Ultimo aggiornamento: 3 Agosto, 08:06

Nonostante l'aumento dei casi, in Italia e anche in Europa, con le restrizioni rimosse nella maggior parte dei paesi, oggi, è difficile capire bene per i cittadini quali siano le regole ancora in vigore. L'Austria è stato il primo paese ad annunciare la fine della quarantena per i positivi, ai quali però sarà comunque posto l'obbligo di indossare in qualsiasi luogo, sia all'aperto che al chiuso, le mascherine FFP2. Qui da noi ormai obbligatorie solo su mezzi di trasporto pubblico e presidii sanitari (pubblici e privati). 

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La mappa delle restrizioni nei principali paesi europei

Francia - Il Ministero della Salute francese ha recentemente abolito l'obbligo di indossare le mascherine. Ma a seguito della recente ondata di casi crescenti, ora il governo consiglia di indossare una mascherina sui mezzi pubblici e nei luoghi affollati. Per ora è stato sospeso anche il green pass, anche se viene ancora richiesto per gli ingressi negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie.

Se sei positivo, le regole di autoisolamento variano a seconda dello stato di vaccinazione e o se si è già stati positivi una volta. Se si è completato il ciclo vaccinale o preso il Covid negli ultimi quattro mesi, la regola impone l'autoisolamento per sette giorni a partire dal primo giorno d'insorgenza dei sintomi, oppure sette giorni a partire dal risultato positivo del test. Se si ottiene un risultato negativo al tampone molecolare o al test antigenico il quinto giorno e, non si è mostrato alcun sintomo nelle 48 ore precedenti, la quarantena può dirsi terminata. Se non si è vaccinati o parzialmente vaccinati o non si è contratto il virus negli ultimi quattro mesi, l'isolamento prevede una durata di 10 giorni. Questo può essere ridotto a sette tramite risultato negativo di un test molecolare o antigenico. Inoltre, non bisogna mostrare sintomi nelle 48 ore precedenti al tampone.

 

GermaniaLe mascherine FFP2 sono attualmente obbligatorie sui trasporti pubblici, negli ospedali e nei centri medici. Se si ottiene un risultato positivo nei test fai da te, è necessario eseguire un test antigenico rapido certificato o un test molecolare. In caso di esito positivo, l'isolamento è di cinque giorni. Dopo di questo, la quarantena può dirsi conclusa solo una volta ottenuto un tampone negativo.

Portogallo - Le mascherine sono ancora obbligatorie sui mezzi pubblici, compresi i taxi, negli ospedali e nelle farmacie. Sono esenti i bambini fino a 9 anni. Nel Paese l'isolamento è obbligatorio per almeno sette giorni, anche ottenendo un tampone negativo nei giorni precedenti la scadenza.

Spagna - La mascherina resta obbligatoria solo sui mezzi pubblici. Se si sviluppano sintomi o si risulta positivi in maniera asintomatica, la quarantena è solo consigliata, non obbligatoria. Le autorità sanitare sconsigliano ovviamente gli spazi affollati e grandi eventi per almeno 10 giorni, oltra a ridurre l'interazione sociale e indossare una mascherinan FFP2. Per le persone invece con sintomi gravi o classificati come ad alto rischio (quelli di età pari o superiore a 60 anni, in gravidanza o immunodepressi) la quarantena è obbligatoria per almeno sette giorni. In Spagna, i test rapidi sono disponibili gratuitamente nelle farmacie.

Regno Unito - Il Paese ha eliminato quasi tutte le restrizioni. Chi manifesta sintomi o risulta positivo non è costretto all'autoisolamento. Tuttavia, le autorità sanitarie raccomandano di evitare il contatto con altre persone per almeno cinque giorni. Per minori di 18 anni è consigliata la quarantena per tre giorni. 

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