Neurochirurgia, la Società degli specialisti si riunisce a Roma: confronto con i colleghi Usa

Lunedì 16 Settembre 2019
Dopo 12 anni la Neurochirurgia torna a Roma con il 68° Congresso Nazionale della SINch - Società Italiana di Neurochirurgia - presieduto da Alberto Delitala e Antonino Raco. Un appuntamento scientifico - che si svolgerà dal 16 al 18 settembre all’Hotel Radisson Blu - che porterà ad incontrarsi e confrontarsi neurochirurghi provenienti da ogni parte d’Italia. Il congresso sarà anche occasione per riaffermare la storia della neurochirurgia italiana a partire dal riconoscimento che sarà tributato a Guido Guglielmi. Il neurochirurgo che 40 anni fa proprio alla Sapienza rivoluzionò il trattamento degli aneurismi cerebrali intervenendo non più dall’esterno attraverso clip e craniotomia ma dall’interno per via endovascolare.

Una metodica “mini-invasive” che ha anticipato i tempi. La differenza tra operare una aneurisma dal di fuori o dal di dentro, che oggi viene definita come optare per una procedura endovascolare o esovascolare è che per la seconda modalità si interviene dall’esterno attraverso l’apertura della testa e l’immissione di una sonda all’interno del cervello fino al raggiungimento dell’aneurisma. L’intuizione di Guido Guglielmi fu quella di introdurre qualcosa all’interno dell’aneurisma - per via endovascolare - attraverso l’arteria femorale per arrivare al circolo endocranico. Si affidò cosi a delle “spirali di platino” capaci di mantenere la memoria di forma e che attraverso il calore fossero in grado di dissaldarsi dalla sonda e colpire l’aneurisma. L’ingegnerizzazione finale di questo prodotto rivoluzionario che ha cambiato in tutto il mondo l'embolizzazione degli aneurismi fu terminato negli Stati Uniti. Le GDC Guglielmi Detachable Coils - le spirali staccabili di Guglielmi - sono oggi utilizzate  ovunque nel mondo. Solo in Italia usate per il 70% degli aneurismi.

La moderna Neurochirurgia segue oggi il percorso tracciato da Guglielmi e da quei neurochirurghi che furono i precursori, come Francesco Durante che nel 1885 al Policlinico di Roma operò il primo “meningioma olfattorio”. Una strada oggi innovativa e tecnologica focalizzata verso il corretto utilizzo delle risorse senza mai perdere di vista i bisogni del paziente. La finalità della SINch è principalmente scientifica e il Congresso ne è il momento formativo centrale. Quest’anno ha voluto dare spazio ai giovani e agli ospiti stranieri anche per valorizzare al meglio il ruolo dei clinici più esperti per la creazione di una relazione costruttiva e sinergica con finalità formative.

  “L’American Academy of Neurological Surgery” che si svolgerà immediatamente dopo il Congresso SINCH rappresenta un’occasione unica per avere contributi di altissima qualità ospitando neurochirurghi nord americani di grandissima fama. Negli incontri “Meet the expert” i neurochirurghi italiani si confronteranno con i massimi esperti internazionali su patologie neurochirurgiche a maggiore criticità, e su come queste siano trattate nei differenti paesi. Si affronteranno tra gli altri, casi di insuccessi e di complicanze in chirurgia cranica e spinale, si discuterà di mielopatie cervicali e delle innovazioni, indicazioni e limiti della chirurgia.
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