Vaccino Covid, per produrlo minacciati 500.000 squali. «Utilizzato olio presente nel fegato»

Domenica 27 Settembre 2020
Vaccino Covid, per produrlo minacciati 500.000 squali. «Utilizzato olio presente nel fegato»

La vita di mezzo milione di squali sarebbe a rischio a causa del vaccino per il Covid. La casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline - secondo quanto riporta tmz.com - ha annunciato di voler produrre un miliardo di dosi di vaccino anti-coronavirus. Questa casa farmaceutica, già specializzata in vaccini antinfluenzali, utilizza lo squalene, un olio che si trova nel fegato degli squali in grado di stimolare una forte risposta del sistema immunitario.

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Il gruppo ambientalista Shark Allies sostiene che, per produrre la quantità di squalene necessario per una dose a persona, verrebbero uccisi 250mila squali. Se dovessero essere necessarie due dosi - come alcuni ipotizzano - si raggiungerebbe quota 500mila squali uccisi. Stefanie Brendl, a capo di Shark Allies, afferma: «Prendere qualcosa da un animale selvatico non sarà mai sostenibile, soprattutto se si tratta di un predatore che non si riproduce molto frequentemente». Lo squalene è un ingrediente ambito nei cosmetici e negli oli per macchine. Si stima che 3 milioni di squali vengano uccisi ogni anno per estrarre questa sostanza. 

Now that we’ve covered everything we know, let’s anticipate the ‘what-ifs.’ What if we don’t see the real danger in the...

Pubblicato da Shark Allies su Martedì 15 settembre 2020

Ultimo aggiornamento: 20:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA