Vaccini, Bassetti: «Andiamo a rilento, così la terza ondata sarà inevitabile»

Giovedì 18 Febbraio 2021
Vaccini, Bassetti: «Andiamo a rilento, così la terza ondata sarà inevitabile»

Nuovo grido d'allarme su vaccini, pandemia e Covid. «Non credo si riuscirà ad evitare la terza ondata visto l'andamento a rilento delle vaccinazione nel nostro Paese. Se ci sarà una nuova ondata arriverà nelle prossime 2-3 settimane, ovvero nel mese di marzo e quindi non saremo in tempo con le immunizzazione». Lo evidenzia Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, facendo il punto della situazione epidemiologica.

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«Se guardiamo gli altri Paesi: gli Usa finiranno a settembre-ottobre vaccinando 600milioni di americani - rimarca Bassetti - stanno correndo molto. In Israele ormai hanno vaccinato quasi tutti, gli inglesi 15 milioni di vaccinati e entro l'estate avranno immunizzato il 50% della popolazione. Noi dovremmo fare 300-350mila vaccini al giorno e dobbiamo essere in grado di farli usando ogni possibilità - conclude l'infettivologo - coinvolgendo i medici di medicina generale, le farmacie, attrezzandoci con i teatri e i cinema o le fiere. Dobbiamo arrivare ad avere il 75% della popolazione vaccinata entro il primo ottobre del 2021 se questo no avverrà sarà il fallimento della campagna». 

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Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA