Merenda tra dolce e salato: dall'ospedale Bambino Gesù il menù ideale

Giovedì 31 Ottobre 2019
Quotidiana e variata tra dolce e salato, sì alla frutta ma anche alla pizza bianca con hummus di ceci e pomodori in puro stile veg. E' il "Manifesto della Merenda", con le otto parole chiave che spiegano ai giovani come gustare al meglio questo momento e ai genitori come preparala, suggerendo con tanto di planning settimanale, 56 diverse proposte divise per 4 fasce d'età.

A presentarlo sono l'Unione Italiana Food e Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell'Adolescente, con Giuseppe Morino, responsabile Educazione Alimentare dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. La frutta resta il caposaldo della merenda; via libera poi al consumo moderato di dolci fatti in casa e merendine oltre a quello di panini con formaggio, salumi e verdure, biscotti, yogurt, gelato e cioccolato. Tra le novità tante le proposte in stile vegetariano, ma anche l'introduzione di verdure negli spuntini con alimenti di origine animale, ad esempio nel classico panino con affettato con rucola.

Secondo il Manifesto, la merenda va fatta tutti i giorni e due volte al giorno e deve essere adeguata al fabbisogno energetico dell'età del bambino o ragazzo, senza mai appesantire; utile, quindi, la porzionatura dei dolci confezionati, in quanto permette di avere un contenuto calorico prestabilito indicato in etichetta. Per non arrivare ai pasti troppo affamati, inoltre, è bene non saltare mai la merenda. Altro segreto è mai ripeterla uguale tutti giorni; si al consumo moderato di dolici fatta in casa e merendine insieme ad alimenti salati come una fetta di pane con olio e pomodoro. Non esiste, infine, una merenda poco o troppo nutriente ma diversa in base all'età dei bambini e al fabbisogno energetico; e quindi circa 150 Kcal per bambini 4-6 anni, 200 Kcal per bambini 7-11 anni, 260 Kcal per ragazzi 12 - 15 anni e 285 Kcal per ragazzi 15 - 17 anni.
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