E ora il vino da tavola invenduto diventa gel disinfettante

Sabato 20 Giugno 2020 di Carla Massi
Il vino da tavola diventa gel disinfettante per le mani. Le cantine italiane, e del resto d'Europa, sono in sofferenza: solo la lunga chiusura dei ristoranti ha fatto scende le vendite di oltre il 50%. Da noi circa 400 milioni di bottiglie sono da rottamare anche per far posto alla prossima vendemmia. Gran parte delle cisterne nelle cantine sono piene. Per questo l'idea comune è stata quella di trasformare il prodotto (parliamo, per il l'Italia di 3 milioni di ettolitri) in prodotti destinati all'igiene.

La prima a partire è la Francia. Il vino finanziatao dall'Unione europea diventerà gel disinfettante o bioetanolo. Mentre da noi manca ancora il decreto applicativo per iniziare a smaltire 150 milioni di litri di prodotto. La Coldiretti ricorda che si tratta di una misura per fronteggiare la carenza di alcool ma, soprattutto, per tamponare la crisi del vino in Europa.
I viticoltori francesi potranno destinare alla distillazione tutti i vini, denominazioni comprese come lo champagne, in Italia il provvedimento riguarda solo quelli comuni.

Si tratta di un'operazione che, secondo gli addetti ai lavori, i vari governi si possono permettere unicamente in casi gravi emergenze: un litro di alcol grezzo da vino costa tre euro mentre la stessa quantità, a partire dai cereali, non supera i 60 centesimi. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA