Roma, cenone di Capodanno: balconi e terrazze nel mirino dei vigili

Roma, cenone di Capodanno: balconi e terrazze nel mirino dei vigili
Roma, cenone di Capodanno: balconi e terrazze nel mirino dei vigili
di Alessia Marani
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 30 Dicembre 2020, 21:56 - Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 12:47

Il primo Capodanno senza feste e brindisi in piazza, locali chiusi, coprifuoco dalle 22, spostamenti limitati e con autocertificazione in tasca nel resto del tempo. In una Roma “spettrale” non mancheranno però forze dell’ordine e vigili urbani in strada a garantire la sicurezza in una modalità insolita e declinata ai tempi del Covid. Vale a dire controlli per il rispetto dei limiti agli spostamenti (scatta di nuovo la zona rossa e, quindi, ci si potrà allontanare di casa solo una volta al giorno per visitare parenti e amici, ma al massimo due adulti in auto e un under 14), divieto assoluto di assembramenti, feste e veglioni. Stanotte, gireranno pattuglie interamente dedicate a questo. Da una parte gli agenti della divisione amministrativa di via di San Vitale, dall’altra una task force specifica formata da più squadre di agenti della Polizia locale, verificheranno eventuali abusi negli alberghi e nelle strutture ricettizie, b&b, case vacanze, ma anche ville abitualmente affittate per eventi, ma saranno pronte a intervenire pure nelle abitazioni private laddove arrivassero segnalazioni al 112 di possibili schiamazzi e reati. 

Botti di Capodanno, i consigli dell'Enpa per proteggere gli animali


LE VERIFICHE
Già prima della mezzanotte, gli agenti cominceranno ad alzare gli occhi al cielo per scrutare eventuali persone e comitive assiepate su balconi e terrazze condominiali pronte a esplodere fuochi pirotecnici e a stappare bottiglie. Solamente i vigili urbani tra il pomeriggio di oggi e la giornata di domani metteranno in campo quasi mille agenti. I carabinieri della Compagnia Roma Centro, dal canto loro, stanno già monitorando siti d’area e piattaforme specializzate come AirB&b per stanare eventuali feste clandestine, come già avvenuto in un appartamento di Torre Argentina dove, prima di Natale, scovarono undici ragazzi a fare festa. 


In giornata posti di blocco verranno effettuati soprattutto lungo le consolari e le strade di maggior traffico interno ai quartieri per le verifiche dei corretti spostamenti; ci sarà un monitoraggio per prevenire la vendita illegale di materiale pirotecnico, di pattuglia ci saranno anche gli artificieri. Intorno alla mezzanotte e dopo si concentreranno gli sforzi maggiori per prevenire eventuali assembramenti nelle piazze storiche della notte di San Silvestro, da piazza del Popolo a Campo de’ Fiori, dal Pincio a Trastevere, da piazza di Spagna fino al Circo Massimo dove il Campidoglio proporrà un’installazione di luci, con eventi sparsi, ma tutti in streaming da Palazzo Braschi al Palatino. Qui il cordone di sicurezza servirà anche a intercettare e rimandare a casa chiunque, attirato dagli eventi, pensasse di prendervi parte. 


I DISOBBEDIENTI
Non solo. In piazza del Popolo, prima di Natale, il leader dell’ultradestra Giuliano Castellino e la negazionista ex pasionaria Alitalia e showgirl Daniela Martani, avevano dato appuntamento per un Capodanno “disobbediente”, ma il primo avrebbe già rinunciato. Le antenne della Digos, comunque, restano accese anche per intercettare eventuali brindisi negazionisti in strada. La security predisposta con prefettura, Questura e Arma prevede, inoltre, l’attivazione delle squadre d’assalto Uopi e Api in chiave anti-terrorismo.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA