Riaperture musei, pronti a riaprire: sconti e tour per i romani

Riaperture musei, pronti a riaprire: sconti e tour per i romani
di Laura Larcan
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Lunedì 19 Aprile 2021, 06:39 - Ultimo aggiornamento: 21:08

«Noi siamo pronti a riaprire senza problemi». Lo dice con l'entusiasmo nella voce, Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese. La data del 26 aprile annunciata dal governo per la road map della ripartenza è già sull'agenda di quasi tutti i musei e i parchi archeologici della Capitale. Resta solo da sciogliere il nodo dell'ingresso in zona gialla del Lazio, atteso con il nuovo decreto entro le prossime 48 ore. E l'obiettivo è quello di catturare di nuovo il grande pubblico romano, il principale cliente affezionato in questa fase di pandemia globale, in attesa che la macchina turistica si rimetta in moto.

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IL WEEKEND
I lavori fervono: la riapertura è studiata a tavolino dal lunedì al venerdì con iniziative tagliate su misura per i cittadini. In attesa solo di avere il via libera per il fine-settimana. Alcune istituzioni stanno ragionando su ingressi gratuiti per festeggiare la riapertura, c'è chi ha riallestito alcune sale per sfoggiare novità assolute, chi punta a sorprese nel percorso di visita, e chi sta rifinendo il calendario di eventi free. Il leitmotiv, certo, è quello della sicurezza. Dai siti statali a quelli comunali, entrano in vigore le misure anti-Covid. L'obbligo di prenotazione online (alcuni musei però hanno attiva anche la biglietteria sul posto), ingressi a numero chiuso e a tempo, percorsi contingentati all'insegna del distanziamento (a senso unico, con i punti segnati per le soste), obbligo di mascherine e gel igienizzante. Tramontata l'ipotesi del certificato del tampone eseguito per i visitatori. Resta la possibilità di gruppi guidati (ma a numero chiuso). Pronti, allora, a riaprire dal 26 aprile il parco archeologico del Colosseo (con non poche novità pensate per i romani, complici i nuovi orari allungati con la primavera) e la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, il Pantheon e Castel Sant'Angelo, i Musei Capitolini(con i Marmi Torlonia) e il Mausoleo di Augusto, l'Ara Pacis e il Maxxi.


IL PROGRAMMA
Programma già pronto alla Galleria Borghese: «Noi siamo in fondo facilitati dal sistema di prenotazione online sempre attivo - spiega la Cappelletti - La differenza è che ora faremo entrare 100 persone ogni due ore, un numero ridotto che consentirà ai romani di godersi una visita speciale». Le principali sorprese le offrirà la Pinacoteca al primo piano: «Abbiamo riallestito la Sala 10 dedicata alle Veneri, e qui si potrà vedere dopo il restauro la grande Minerva della pittrice secentesca Lavinia Fontana uscita per la prima volta dai depositi. E nella Sala 20 saranno svelati i segreti riemersi dalle radiografie del capolavoro di Tiziano Venere che benda amore». Per le prime due settimane di riapertura, la direttrice e lo staff dei curatori offriranno gratuitamente visite guidate ogni giorno alle ore 12. Agenda alla mano, il Museo Nazionale Romano ha già predisposto la riapertura per il 27 aprile: «Riprendiamo la settimana normale con il lunedì chiuso - annuncia il direttore Stèphane Verger - apriremo tutte le quattro sedi dalle 14 alle 19.45 durante i giorni feriali e, Covid permettendo, anche la mattina dalle 10 del sabato e domenica. A Palazzo Altemps si riparte con una sorpresa: la mostra di Savinio avrà due bei quadri nuovi in prestito. Biglietteria online ma anche un punto fisico ad Altemps, mentre per i fine settimana la prenotazione sarà sempre obbligatoria».


LA SOPRINTENDENZA
Scaldano i motori anche le Terme di Caracalla che puntano a riaprire con sorprese lungo il percorso. «La Soprintendenza Speciale di Roma ha sempre lavorato in questi periodi di chiusura per migliorare l'esperienza di visita e assicurare un'apertura in sicurezza», commenta Daniela Porro. Sempre il 27 aprile si tornerà a visitare il Museo Etrusco di Villa Giulia (il direttore Valentino Nizzo è al lavoro per formule di sconto e offerte variegate per i romani) e il parco di Ostia Antica che sotto la guida di Alessandro D'Alessio sfoggerà fior di novità per festeggiare l'evento. Stessa data in agenda anche per il parco archeologico dell'Appia Antica di Simone Quilici. Anche il polo tiburtino del Ministero della Cultura è al lavoro per schiudere i portoni il 26 aprile, e Villa Adriana ha già collaudato, sotto la guida di Andrea Bruciati, i nuovi percorsi di visita, dal complesso straordinario delle Piccole Terme all'antiquarium.

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