Luca Sacchi ucciso, l'addio degli amici su Fb: «Ciao Luche' fai buon viaggio, hai lottato fino alla fine»

Giovedì 24 Ottobre 2019
Luca Sacchi ucciso a Roma, l'addio degli amici su Fb: «Ciao Luché fai buon viaggio, hai lottato fino alla fine»

Tanti i messaggi lasciati in queste ore dagli amici di Luca Sacchi sulla pagina Facebook del 24enne morto dopo esser stato colpito alla testa da un proiettile ieri sera a Roma nel tentativo di scongiurare la tentata rapina ai danni della fidanzata. «Addio Luchè. È stato un piacere ed un onore conoscerti. E come ci si poteva aspettare da te... hai lottato fino alla fine. Sei un eroe. Ora potrai guardarci ed aiutarci a tutti noi da lassù. Soprattutto ai tuoi genitori. Rimarrai sempre nei nostri ricordi ma ancor più importante nei nostri cuori come la grande persona che eri. Ancora non ci credo...». 

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«Ci sono quei giorni da tutto - continua il lungo post scritto da un suo amico - dove vivi emozioni galvanizzanti, dove c'è gioia serenità, dove non ti manca nulla perché veramente ogni singolo minuto è riempito da un' esperienza positiva - scrive un altro - Poi ci sono i giorni da niente che sono grigi, spenti... Senza luce... Tristi. Ti svegli la mattina con la notizia che un tuo amico (compagno di avventure con il quale condividi anche la stessa passione per i motori) è stato colpito alla testa da un colpo di pistola. Sgomento... Incredulità... Baratro... Panico... Tristezza... Delusione... Realizzi subito che sta finendo. O che è già tutto finito. E che non ci puoi fare più nulla... Restano solo le lacrime e quell'amaro in bocca quando ragioni sul fatto che è assurdo andarsene così... E assurdo spezzare una vita con un colpo di pistola per scippare uno zainetto di pelle... Dove stiamo finendo? Non ho risposte, non ho parole... In tutto questo schifo dico solo: Ciao Luché fai buon viaggio, ti volevo bene... con il cuore».
 

Anche la cugina del giovane personal trainer ha voluto ricordarlo con un commovente messaggio. «Si, era mio cugino, il mio stronzetto. Un ragazzo che amava la vita e amava viverla con più leggerezza possibile. Ogni cosa era uno scherzo nel quale puntualmente il protagonista era mio papà, ogni cosa era un A Chià, ma che voi, te devo menà?, ogni cosa era un Me devi fà la torta di compleanno per la mia ragazza, però deve esse bella bellà. E io bella bella te la facevo, per quella ragazza che hai difeso a costo della tua stessa vita. Io non so in che mondo sei finito, ma so che sicuramente, è molto meglio di questo». Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook Chiara, cugina di Luca Sacchi.

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