Lazio zona rossa: casi Covid, incidenza e ricoveri in ospedale: la nuova mappa nella regione

Lazio zona rossa: casi Covid, incidenza e ricoveri in ospedale: la nuova mappa nella regione
Lazio zona rossa: casi Covid, incidenza e ricoveri in ospedale: la nuova mappa nella regione
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Mercoledì 24 Marzo 2021, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 17:42

Lunedì 15 marzo è scattata la zona rossa per tutta la regione Lazio. Grazie alla mappa che misura la prevalenza giornaliera dei casi Covid (dati disponibili fino al 18 marzo 2021) possiamo capire se le misure si siano rivelate efficaci, o per lo meno, se ci abbiano condotto sulla buona strada. E se si può sperare di tornare in zona arancione

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Intanto, uno sguardo complessivo sulla nostra regione e l'impatto Covid da inizio pandemia.

Il Lazio in totale ha registrato 265.735 casi (incidenza cumulativa per 100.000 abitanti pari a 4.616,90). Tra l'8 e 14 marzo sono stati rilevati 11.284 casi (incidenza nell'arco di 7 giorni per 100.000 abitanti pari a 196,05). Tra il 1 e il 14 marzo i casi sono stati 21.842 (incidenza nell'arco di 14 giorni per 100.000 abitanti pari a 379,48). 

Se prendiamo il consueto monitoraggio redatto dall'Istituto superiore di sanità ogni venerdì. Il 19 marzo scorso è stato pubblicato il rapporto relativo ai contagi e alla saturazione dei reparti ospedalieri, i ricoveri (sono tra principali indicatori che determinano il colore delle regioni), e il Lazio nella settimana tra il 1 e il 14 marzo è una delle regioni che ha registrato più casi: 21.842.

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Nei primi 14 giorni di marzo, dunque, la curva epidemica nel Lazio è peggiorata, l'indice Rt è andato oltre 1 (oscillazione  tra 1.06- 1.11) superando la soglia critica, e infatti è scattata la zona rossa.

A gennaio la situazione era peggiore: per tutto il mese Roma era colorata di viola e l'incidenza era 270.27 su 10.000 abitanti. Il colore cambierà solo a inizio febbraio.

La Capitale diventa fucsia il 6 febbraio 2021: incidenza 231.66 per 10.000 abitanti. 

Il 2 marzo l'incidenza scende a 193.05 su 10.000 abitanti (Roma e il Lazio si trovano infatti in zona gialla) ma le condizioni generali dell'epidemia peggiorano insieme ad altri parametri come l'impatto sui servizi sanitari regionali e anche l'età media dei contagiati si abbassa (segno con tutta probabilità che la variante inglese sta prendendo piede) e quindi scatta la zona rossa. 

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