Concorsone, altri 40mila iscritti per un posto al Comune di Roma: il bando scade oggi alle 18, prove dal 16 giugno. I posti disponibili

Concorsone, altri 40mila iscritti per un posto al Comune di Roma: il bando scade oggi alle 18, prove dal 16 giugno. I posti disponibili
di Lorenzo De Cicco
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Lunedì 24 Maggio 2021, 02:04 - Ultimo aggiornamento: 17:45

Ultime ore per tentare la caccia al posto fisso al Comune di Roma: alle 18 di stasera scade il bando del maxi-concorso, il primo in 10 anni, indetto dall’amministrazione di Virginia Raggi. Le regole sono state cambiate causa pandemia: non più test pre-selettivi, l’infornata di travet, vigili e assistenti sociali passerà da un test unico, tutto su pc o tablet, grazie al quale si formerà la graduatoria da cui il Campidoglio pescherà negli anni a venire. I posti in palio nel concorsone sono 1.522: 1.050 da dipendente semplice, altri 420 da funzionario, più 52 poltrone da dirigente. 


Le candidature erano state riaperte un mese fa: con le regole cambiate in corsa, l’assessore al Personale, Antonio De Santis, d’accordo con il Ministero della Funzione pubblica, ha deciso di dare la possibilità a nuovi aspiranti impiegati di farsi avanti.

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E la risposta ha confermato le attese: nell’ultimo report stilato da Formez, l’ente governativo che gestisce la procedura, è annotato che al 21 maggio erano arrivate 35.253 richieste in più, oltre alle 173.523 già consegnate nel 2020. Considerando che di media ogni 24 ore arrivano tra le mille e le 1.200 domande, significa che con buona probabilità sarà sfondato il muro delle 210mila candidature, quanti sono gli abitanti di Parma o Trieste. Una folla non facilissima da gestire, a maggior ragione in tempi pandemici.


I candidati saranno convocati alla spicciolata nei padiglioni della Fiera di Roma (ma anche l’Ergife si sarebbe fatto avanti). Entreranno non più di 3mila persone alla volta, per due turni al giorno. Via carta e penna, tutti gli aspiranti vigili, geometri e funzionari riceveranno un tablet disinfettato, poi avranno 60 minuti di tempo per rispondere a 60 quesiti. Chi otterrà almeno 21 finirà in graduatoria come “idoneo”, i migliori avranno il posto già a fine estate, se tutto filerà senza ricorsi e beghe legali, come avvenuto col concorsone di epoca alemanniana, bandito nel 2010 e sbloccato solo alla fine del 2016.


Il Campidoglio sta per ufficializzare le date, che Il Messaggero è in grado di anticipare: la prima prova del concorsone si terrà il 16 giugno. L’ultima il 31 luglio. Poi la commissione d’esame stilerà l’elenco dei vincitori, una trafila semplice stavolta, dato che già al termine del test, essendo tutto digitalizzato, si saprà il punteggio di ciascun candidato.


I POSTI IN PALIO
Si cercano 500 vigili urbani, 250 impiegati amministrativi e 100 funzionari, 200 impiegati del settore «tecnico, costruzione, ambiente e territorio», 100 addetti per i servizi informatici, 20 avvocati, 140 funzionari assistenti sociali, 80 funzionari del comparto scuola, altri 80 per i servizi tecnici. Oltre il 60% delle domande arrivate riguarda un posto da impiegato amministrativo; il 25% dei candidati spera di fare il vigile urbano. Ma c’è anche chi tenterà la sorte per più profili, sperando di centrare il bersaglio almeno per uno.
 

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