Buche a Roma, dalla Casilina alla Cassia ecco dove interverrà l'esercito

Martedì 18 Dicembre 2018 di Stefania Piras

Il Campidoglio mette il bitume e il Genio militare schiera i soldati con le pale e i rulli. Ecco la trovata per risolvere il dramma buche di Roma scovata da Virginia Raggi. Comparirà nella manovra finanziaria: il contenuto dell'emendamento firmato dal deputato romano M5S Francesco Silvestri stanzia cinque milioni di euro per il Genio militare che con quei fondi dovrà acquistare i mezzi per operare, le macchine asfaltatrici. E in parallelo eroga per il 2019 40 milioni di euro al Comune per l'acquisto di bitume. Per il 2020 sono previsti invece 20 milioni di euro in più perché si stima un'intensificazione dei cantieri. In coincidenza, neanche a dirlo, con la fine del mandato Raggi che forte di questo piano Marshall Buche e della sponda del governo comincia ad accarezzare un pensiero rimasto per ora segretissimo: la ricandidatura.

I LAVORI
Perché l'idea è fare quello di cui c'è più bisogno: attappare le buche. L'intenzione è dunque far partire lavori straordinari utilizzando le specialità delle forze armate che si occupano di realizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria di infrastrutture.
I cantieri straordinari si concentreranno nelle strade di grande viabilità e più malandate. Le sorvegliate speciali sono via Casilina e via Cassia. Qui i militari dovranno lavorare sodo per rifarle da cima a fondo. Il Genio si metterà al lavoro con interventi mirati su via Prenestina, via Ardeatina e via Isacco Newton. Questi sono i cantieri programmati e che secondo la giunta hanno priorità assoluta.
L'iter è ancora lungo: bisogna aspettare l'approvazione della manovra innanzitutto e poi il Campidoglio dovrà siglare un protocollo d'intesa con il Ministero della Difesa a cui spetta la scelta degli uomini da mettere in campo e il concreto pagamento della manodopera. Si parla di lavori che ammontano a 240 milioni di euro da cui, in questo modo, il Campidoglio sarà completamente sollevato. Al tavolo di discussione hanno infatti partecipato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, la sindaca Virginia Raggi, il deputato Francesco Silvestri, l'assessore competente Margherita Gatta e il capogruppo capitolino Giuliano Pacetti. Insieme hanno parlato a lungo dell'emergenza stradee hanno deciso di intervenire direttamente con l'esercito.
L'elenco delle strade bisognose è lunghissimo: ci sono anche viale Trastevere, via di Grottarossa , via Ostiense e via Cristoforo Colombo. Sono le grandi arterie capitoline su cui ogni giorno viaggiano migliaia e migliaia di automobilisti.

LE ANTENNE
Nel frattempo le antenne finanziarie del Campidoglio sono rivolte ovunque si possano recuperare soldi per la manutenzione delle strade, come per esempio le multe da autovelox. I cantieri saranno avviati anche con i soldi ordinari, già stanziati nel bilancio. Sono circa 56 milioni di euro per manutenzione straordinaria della grande viabilità su oltre 18 strade, tra cui Via della Magliana, Via Boccea, Via di Torrevecchia, Viale Castrense, Via della Borghesiana, Via Palmiro Togliatti. In questi casi le progettazioni sono già pronte anche perché da tempo aspettano finanziamenti adeguati. Nel frattempo su Salaria, Aurelia, Tor Bella Monaca ci sono le gare in corso. «Non ci saranno ulteriori perdite di tempo e si partirà immediatamente con la gara», fanno sapere dal dipartimento Lavori Pubblici perché «Il giro di boa e il conto alla rovescia per la fine del mandato è già iniziato». E come dice il vicecapogruppo M5S alla Camera Silvestri a chi si lamenta delle odiose buche: «Sono sicuro al 100% che questa amministrazione avrà il record assoluto del numero km di strade rifatte a fine consiliatura». E anche oltre, si sottintende.
 

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