El Pais: visitate il Giardino di Ninfa di Latina, un paradiso per un tour alternatvo

Mercoledì 1 Ottobre 2014
Altro che i giardini pensili di Babilonia, il Brooklyn Botanic Garden di New York o gli sfarzi di Versailles, i giardini più belli del mondo sono nel Lazio, parola di El Pais. A rivelarlo è l’Osservatorio sulla Stampa Estera di Klaus Davi che dal 1996 ogni giorno monitora oltre 50 prestigiose testate internazionali alla ricerca dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che dimostra come la Regione sia molto di più che la Città Eterna. In un lungo reportage firmato da Pedro Jesus Fernandez, il più autorevole e diffuso quotidiano iberico riscopre una meraviglia ancora poco conosciuta lasciandosi andare a una vera e propria dichiarazione d’amore: «Romantico, idilliaco, ispiratore, a 60 km da Roma, in provincia di Latina, si trova il giardino di Ninfa, uno splendido parco immerso in una zona verde con più di 700 anni di storia e che si estende per oltre 1.800 ettari».



Ma non finisce qui; il corrispondente percorre la storia di questa meraviglia della natura coinvolgendo il lettore in un affascinante viaggio di scoperta: «Immaginate una natura in movimento, una vegetazione che si sviluppa senza limiti. Immaginate poi – prosegue Fernandez – che vi siano bellissime statue, un castello medioevale, dei ponti di pietra su dei ruscelli e cinque chiese. Situatelo poi in un microclima perfetto, senza gelate e con una temperatura media di 16° C, quasi sulla costa del Mediterraneo con una cordigliera naturale a proteggerlo dai venti. Immaginate poi che il suo proprietario si preoccupi di farlo rimanere vergine, incontaminato per otre 700 anni in modo da poterlo poi donare a una fondazione per garantirle la visibilità evitando l’invasione delle orde di turisti. Infine, datele un nome leggero e malinconico come…Ninfa».



L’elogio del giornale spagnolo si trasforma poi in una sorta di appello: «Visitare questo paradiso, aperto solo in estate e in autunno, è un momento unico con bellezze straordinarie. Un luogo di una meraviglia assoluta dove convergono natura, storia e arte e nel quale è possibile vivere l’esperienza di camminare da soli attraverso una vegetazione che appare come un’oasi di colori e profumi. Un’occasione irripetibile ammirare il tramonto e perdersi nel sole che accarezza le fronde». (http://elviajero.elpais.com/elviajero/2014/07/04/actualidad/1404473915_671328.html )



Non è la prima volta che El Pais si lascia sedurre dai giardini laziali, anzi, la love story dura ormai da diversi anni. Prima del giardino Ninfa, era stato Bomarzo con le sue inquietanti e suggestive statue, a colpire al cuore l’inviato da Madrid (http://blogs.elpais.com/papeles-perdidos/2013/08/la-inmortalidad-esta-hecha-de-piedra-y-de-ficcion-en-bomarzo-de-mujica-lainez-.html) dimostrando, ancora una volta, come la Regione sia particolarmente apprezzata dai media internazionali. Articoli come questo sono un volano fondamentale per il turismo che, specialmente in tempi di crisi economica, può rivelarsi come la locomotiva per trascinare il Paese verso la ripresa. Paesi come gli Stati Uniti e il Canada hanno fatto del turismo verso i loro immensi parchi, uno strumento per attirare nuovi visitatori alla ricerca di pace e tranquillità lontano dalla calca. Il giardino di Ninfa, così come Bomarzo e tanti altri, possono essere una solida alternativa ai classici tour per Roma, ampliando l’offerta di una regione che deve puntare proprio sul proprio territorio per sostenere la concorrenza nazionale e internazionale!
Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 21:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA