Rieti, reatino d'adozione Sisto Malaspina,
vittima dell'attentato di Melbourne

Sisto Malaspina, il primo a sinistra, con Ennio Lombardi e la sua famiglia
RIETI - Era nato ad Ascoli Piceno ma era da considerarsi reatino d'adozione Sisto Malaspina, la vittima italiana dell’attentato di Melbourne. Emigrato in Australia a 18 anni, col suo Pellegrini’s Café rappresentava una tappa obbligata per gli italiani in viaggio nella città australiana. Sua sorella Lucia, che insieme a una figlia ha gestito per tanti anni il negozio della Chicco al centro commerciale Futura, e sua nipote Elena, farmacista ad Antrodoco.

A ricordare Sisto e la sua proverbiale ospitalità è Ennio Lombardi: «Andammo in Australia nel 2006, ci dettero il suo indirizzo e passammo a trovarlo. Volle sapere di Rieti e dell’Italia. Leggere il suo nome stamattina sul giornale é stato un colpo al cuore».
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Sabato 10 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:50
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